UPDATED: 15/04/01 ------------------------------------------------------------------------------------
----------------------------- 20) ADC TELEFONICO DA NICOLA, LA SERA DI PASQUA! CLICCA SULL'ARGOMENTO PRESCELTO. GLI ARGOMENTI SONO IN ORDINE CRONOLOGICO DAL 30/6/00 |
Questa non me l'aspettavo! Che Nicola amasse ancora giocare col telefono, non mi era proprio venuto in mente quando, la sera di Pasqua, un mio amico (anch'egli "Amputato") mi ha telefonato sulla linea Telecom-fissa,per fare quattro chiacchiere. Chiusi i telefoni, entrambi abbiamo ripreso le nostre precedenti attività, ma dopo un paio di minuti, il mio telefono squillava di nuovo. Era ancora lui che mi chiedeva perché lo avessi richiamato sul cellulare, avevo forse dimenticato di dirgli qualcosa? Io cascai dalle nuvole: non ricordavo affatto quel suo numero a memoria e poi....era stato lui a chiamarmi, dato che il mio apparecchio aveva regolarmente squillato due o tre volte.........
"I NOSTRI RAGAZZI!" "sono stati loro a farci questo scherzetto!" A quel punto non avevamo altre spiegazioni plausibili.....! Naturalmente ho voluto vederci più chiaro perché, come
vi ho sempre detto, non dobbiamo accettare per ADC qualsiasi cosa strana che ci capiti. Per
prima cosa ho controllato la memoria dell'apparecchio da tavolo principale e, con ulteriore
sorpresa, ho dovuto constatare che il numero memorizzato relativo all'ultima chiamata effettuata
era proprio quello del cellulare del mio amico, che invece - mi disse successivamente- non
mostrava null'altro che dei trattini. La chiamata doveva quindi essere per forza
partita dal MIO telefono,
MA.... ....NO, NESSUNA CHIAMATA VERSO QUEL NUMERO ERA PARTITA DAL MIO TELEFONO FISSO LA SERA PRECEDENTE! PURE IL MIO AMICO FECE LO STESSO CONTROLLO E NEMMENO SULLA SUA SCHEDA ERA ADDEBITATA UNA TELEFONATA VERSO IL MIO NUMERO!!! Non ancora convinto, prima di darvi questa notizia per buona, ho chiesto ulteriori informazioni a tecnici Telecom di mia conoscenza: tutti mi hanno risposto che, solo "entrando" nel sistema operativo dei computers che gestiscono le chiamate da e verso cellulare, si potrebbero far squillare all'unisono un telefono fisso ed uno GSM. Nessuno mi ha saputo spiegare CHI avesse digitato quel numero sulla memoria temporanea del mio apparecchio, dato che esso é oltretutto in un'altra stanza al piano di sopra! A questo punto mi sono arreso ed ho deciso di pubblicare la notizia: L'UNICA SPIEGAZIONE POSSIBILE é che Nicola ed il figlio del mio amico hanno creato un simile guazzabuglio telefonico per augurarci BUONA PASQUA DAL CIELO! CiPì |
LA BEFANA VIEN....SULL'AUTOSTRADA! (7/01/01) Il 6 Gennaio scorso, verso mezzogiorno, io e mia moglie eravamo in viaggio di ritorno da Bologna, dove ci eravamo recati per accompagnare Lydia che colà studia presso la Facoltà del DAMS. Stavamo entrambi masticando un chewing gum (di quelli piccolini, . a pastiglia) per allentare la tensione da traffico, quando, improvvisamente, abbiamo sentito il tipico "POP" che produce un palloncino di gomma quando esplode fra le labbra. Ci siamo voltati contemporaneamente l'uno verso l'altra, dato che questo "giochino" non ci é mai piaciuto, ritenendolo entrambi di pessimo gusto, per accusarci a vicenda...... Ma con somma sorpresa, nessuno di noi aveva fatto un palloncino, nè tantomeno lo aveva fatto scoppiare! Io, inoltre, non li ho mai saputi fare mentre mia moglie si diceva convinta che le pastiglie di Vivident fossero troppo piccole sia per fare i palloni, sia per produrre il forte "botto" che entrambi avevamo sentito provenire come da "qualcuno" che si fosse messo in mezzo a noi fra i sedili anteriori dell'auto! Come non pensare a Coco'? Forse aveva voglia di dirci che dall'Altra Parte Loro possono condividere con noi anche le piccole cose della vita, come masticare un cheving gum e contemporaneamente, tranquillizzarci sul buon andamento del viaggio che é terminato nel migliore dei modi. Il mio
carissimo amico Cataldo, ha aderito subito alla mia richiesta di collaborazione e mi ha inviato
queste tre ADCs ricevute dala figlia Angela. Spera che possano essere di conforto per tutti, in
questo particolare periodo dell'anno. Carissimo. Il giorno del congresso a Bellaria il primo ottobre, la sensitiva Costanza mi disse quanto segue: " Angela mi dice che dove lavora la madre, ci saranno dei cambiamenti, verrà forse trasferita? - Io risposi: "Non lo so, non credo, sono 25 anni che mia moglie lavora in quel reparto. " Angela mi dice che dove lavora la madre ci saranno dei cambiamenti, ma mamma non deve preoccuparsi, lei non la toccheranno, non deve preoccuparsi. -io non lo so che io sappia non lo so- - chiedi a tua moglie ."" Tornato a casa, lo raccontai a Loredana, e lei mi rispose che non vi erano notizie di trasferimenti, o di cambiamenti in reparto. Questo succedeva appunto due mesi fa; il primo Dicembre mia moglie tornando a casa mi disse: "Aldo, ti ricordi che la Costanza ti chiese se ci fossero
cambiamenti in Ospedale? - Beh..oggi è arrivata alla mia dottoressa una lettera dalla direzione
sanitaria....il primo gennaio il nostro reparto verrà trasferito al padiglione....xx Ma
la Dottoressa ha subito aggiunto che devo stare tranquilla, che si batterà per me, che alla
direzione sanitaria ha chiesto che io devo restare dove sto. -Lory, Angela ha sempre ragione!- le risposi. 2) Durante quella stessa seduta la sensitiva mi disse anche che Angela voleva il presepe. L' 8 Dicembre abbiamo fatto il presepe, Serena tutta contenta, ha voluta anche l'albero di Natale , cosa che abbiamo fatto subito. La sera verso le 20,30 come un orologio Serena ci salutò e andò a dormire. Io rimasi sdraiato sul divano, vagando col pensiero in un mondo virtuale, fra il sonno e la veglia. All'improvviso sentii una voce: "....papà...." - io dissi "Serena cosa c'è?" e salii su in camera, ma Serena dormiva profondamente; Andrea dalla stanza accando mi rispose: "Papà nessuno ti ha chiamato, Serena dorme!" Scesi giù e solo allora mi sono reso conto che quella era la voce di Angela. Accidenti a me, il giorno seguente l'ho raccontato a Loredana: ".... e tu perchè non sei stato zitto , dovevi ascoltarla!" - sbottò mia moglie.- la prossima volta stai zitto, e ascoltala!" Non pensavo che fosse Angela. Speriamo che ci sia una prossima volta, l' ascolterò, lo giuro! Ancora... Oggi pomerigio io e Serena nella sua camera abbiamo sentito un profumo intenso, persistente, - "Serena - le ho chiesto- lo senti questo profumo? " - Si papà lo sento tanto, lo sento tutte le sere quando vado a dormire... di chi è? - E' il profumo di tua sorella, era il suo. Oggi, quando è venuta Lory glielo abbiamo raccontato, siamo saliti ma il profumo non c'era più. Verso la fine di novembre, "S." ( la sensitiva che vive vicino a Ladispoli) mi chiamò perchè voleva che Loredana le fissasse un appuntamento per una visita ortopedica; quando l'ho sentita il cuore mi è saltato in gola! "S." mi disse: "Aldo , tua figlia Angela adesso è cresciuta è più alta, sempre più bella ed è sola a casa vostra, seduta in soggiorno, è sempre a casa, prima usciva sempre, ora non esce più, sta sempre in casa vostra vi osserva e sa tutto quello che fate. - poi ho continuato a dirci cose private. Claudio quanto mi manca, quanto l'amo. Aldo.
DUE ADC PER SIMONETTA (12/12/00) Simonetta ha perso il Figlio Alessandro in un incidente stradale, ecco due forti segnali della Sua presenza, un ADC "salvavita" ed un altro che ci dimostra come, anche nell'Aldilà, i nostri ragazzi conservano intatte le loro preferenze e le loro piccole manìe. Ma lasciamo la parola a Simonetta. 9 Dicembre 2000. "La
settimana scorsa Martina (mia nuora, moglie del fratello di Alessandro) ha avuto un incidente di
macchina e senti un po'..............quella mattina la mia macchina non ne ha voluto sapere di
mettersi in moto per cui l'auto e' rimasta sotto casa, cosi' lei il pomeriggio ha preso proprio
quella che e' molto piu' (pardon era) resistente della utilitaria che di solito usa lei; mai e poi
mai Martina mette la cintura di sicurezza nonostante i miei urlacci e invece quel pomeriggio,
strano ma vero, l'aveva allacciata e, dulcis in fundo, al momento dell'impatto contro un trattore
che le aveva attraversato la strada , ha
visto chiaramente il viso di Ale , vicinissimo al suo. Tanto vicino che lei ricorda benissimo i lineamenti del viso ma non i
capelli, in quanto Ale le stava troppo vicino per poterli vedere. Chiaro? Se avesse utilizzato la
sua utilitaria, molto piu' leggera di carrozzeria, e non avesse avuto la cintura allacciata, il
danno fisico sicuramente sarebbe stato molto piu' grave. Invece ha riportato solo un forte trauma
al viso e precisamente nella zona mascellare e della bocca,qualche escorazione e tanta tanta paura
ma per il resto e' andato tutto fin troppo bene anche in considerazione che la macchina e' da
buttare. E' nostra convinzione che Ale l'ha protetta e questo naturalmente ci consola tanto!
Ciao, SIMONETTA. NUOVA ADC DI NICOLA.... ANCORA NEL BAGNO! (25/11/00) La bottiglia era piena di sapone liquido, quindi abbastanza pesante e anche ammettendo che un sottile velo d'aqua saponata si fosse formato al disotto, non avrebbe mai potuto acuistare una velocità tale da superare il bidet ed il water. Ho immediatamente provato a bagnare la superficie del lavabo e, a parte il
fatto che il contenitore non si é mosso, anche se lo avesse fatto, sarebbe tuttalpiù caduto fra il
lavandino ed il bidet! TRE ADC DAI FIGLI DEGLI AMICI! Pare che Nicola si sia "specializzato" a farci avere questo tipo di contatto che non é stato descritto in precedenza nemmeno dai coniugi Guggenheim nel loro libro "Voci dal Cielo"! Durante il cosìdetto "Ponte" dei Defunti, approfittando del fatto che sia io che Francesca abbiamo scelto il Giovedì come giorno di riposo infrasettimanale, ci siamo recati in una cittadina vicino Roma, Ladispoli, dove il carissimo amico Cataldo ci ha ospitati. La sua storia la conoscete (altrimenti cliccate QUI per andarla a leggere). Dopo i soliti convenevoli, ci siamo raccontati meglio le nostre storie ed abbiamo continuato a chiacchierare ben oltre la mezzanotte. La mattina dopo, durante la colazione, chiesi se qualcuno di noi fosse salito la sera prima e/o fosse entrato in camera da letto prima dell'una di notte. Nessuno di noi si era mosso prima di quell'ora......infatti mi era svegliato di soprassalto, perché avevo udito nettamente il rumore causato dalla maniglia della porta, come se qualcuno stesse per aprirla, PER BEN DUE VOLTE! Di questo fatto ero
sicurissimo, inoltre avevo anche sentito dei passi felpati per le scale. Cataldo e Lory (sua
moglie) non si sono meravigliati più di tanto: Angela é sempre in giro per casa ed anche loro
hanno "sentito" gli stessi rumori diverse volte. A questo punto ho chiesto in quale punto del soggiorno fosse solita
sedere Angela durante la sua vita terrena. "Sulla scala", rispose il padre....avevo
avuto la netta sensazione che "qualcuno" fosse seduto sui gradini ad ascoltare i nostri
discorsi ed avevo avvertito anche un leggero rumore di passi, proveniente dalla scala. Certamente non si tratta di una ADC "oggettiva", ma é convalidata dal fatto che, anche altri avevano avuto indipendentemente le stesse "sensazioni". Lory e Cataldo li avevano ritenuti episodi "marginali" dato che la nostra conversazione si era incentrata prevalentemente sui messaggi ricevuti dalla Medium "S." e sulle straordinarie esperienze di viaggi extracorporei raccontatici da Cataldo. Che i nostri Ragazzi possano comunicare anche tramite persone estranee alla famiglia mi pare cosa certa, resta da vedere perchè: nel caso di Cataldo credo che Angela abbia voluto rassicurare i suoi genitori circa la realtà delle sue comunicazioni. Anche se entrambi mi sono apparsi abbastanza sereni e convinti dell'esistenza dell'Aldilà, un fondo di dubbio rimane e rimarrà sempre nei nostri cuori, Essi non possono forzarci a credere aldilà di ogni dubbio, altrimenti ne saremmo plagiati; come ho sempre detto su queste pagine, NEMMENO DIO puo' forzare il nostro Libero Arbitrio. ---------------------------------------------------------------------------------------------- ----------- Sebbene Lauria non si possa definire un paesino, si sa che le notizie girano anche a New York, cosi' non é stato difficile mantenere "segrete" le mie ricerche sul Paranormale fra amici e pazienti. Del resto non ho mai fatto nulla per impedirne la diffusione, dato che ne parlo con chiunque voglia saperne di piu' ed il mio sito Internet é accessibile, ovviamente, anche ai miei Concittadini "Internauti" . Nulla di strano quindi che un mio paziente, la cui Mamma e' "passata" solo alcune settimane fa, sia venuto a trovarmi per raccontarmi questa straordinaria esperienza, di certo un ADC di cui sono stati testimoni tutti i membri della sua famiglia: lui che chiameremo "P.", suo padre e sua sorella col marito e la figlioletta. La Madre di P. era gravemente malata: diabete scompensato, diversi infarti e soprattutto, una gravissima forma di insufficienza renale, non trattabile con dialisi a causa delle pessime condizioni del suo cuore. Che fosse prossima ad andare via era ormai chiaro a tutti, ma a dispetto dei valori ematologici disastrosi, la Signora "A," sembrava non volesse arrendersi ma, una Domenica di Luglio, il suo cuore ha di nuovo ceduto. Sono tutti corsi in Ospedale, sicché a casa non era rimasto nessuno. Nel giro di poche ore, nonostante le cure intensive in rianimazione, la Signora "A." lasciava questo mondo. La burocrazia purtroppo prevede la non trasportabilita' di una salma finche' non siano trascorse 24 ore, sicche' tutti restarono in Ospedale ed il rito funebre si svolse nella vicina cittadina di Lagonegro, sede del nosocomio. Dopo due giorni, tutta la famiglia rientrava a casa, trovando la sveglietta a pile della Mamma, ferma ESATTAMENTE SULL'ORA DEL SUO DECESSO (18:55) ED A TERRA, ai piedi del letto! "P." mi ribadi' che la pila l'aveva cambiata proprio lui, pochi
giorni prima e che sua Madre guardava continuamente quell'orologio durante le sue lunghe notti
insonni: era quasi una fissazione (comune a molti malati terminali), osservare il fluire lento ed
inesorabile del tempo: prima di essere trasportata in ospedale, il suo ultimo sguardo era stato
per quell'oggetto. Rimessa la pila nel suo vano, la sveglia non ha ripreso a funzionare, ferma al
momento in cui la sua padrona é spirata, un segnale dall'Aldila' o un caso? Del resto, chi avrebbe
potuto buttare a terra l'orologio, se a casa non vi era stato nessuno per piu' di due giorni? Se
pensate che possa essere stato il gatto di casa...... ....vi sbagliate: "P." mi ha garantito che non ne ha mai avuti! Webmaster. |
Stavolta e' toccata a mia moglie, pero'! Domenica 16 Luglio, mia moglie era uscita per una passeggiata, quando ha improvvisamente sentito l'impulso di andare a trovare R. un'altra Madre Amputata che ha perso la figlia di 26 anni per un cancro e che non vedeva da molto tempo, forse da quando la nostra bravissima Natalie le aveva dato importanti notizie della Ragazza, piu' di un anno fa', nel corso di una seduta via Internet. Appena giunta al portone del palazzo dove R. abita, la incontra proprio lì davanti e lei, con un largo sorriso ed un abbraccio la ringrazia per essere venuta: pochi minuti prima aveve chiesto alla Figlia di mandarle qualcuno con cui parlare per avere un po' di conforto, era in uno stato di profonda disperazione! Saliti a casa sua, Francesca si siede subito ed istintivamente su una delle tante poltrone del soggiorno: R. la guarda, sorride ed esclama:"Quella era la poltrona preferita da mia Figlia!" CASO, COINCIDENZA O ADC "PER CONTO TERZI"? LASCIO A VOI LA RISPOSTA! cipì |
*RACCONTI da 21 a 30 (Mag 01 - Apr 02) >>>>>> |