premonizioni
(31-07-09)
TESTIMONIANZA D'UN NOSTRO LETTORE
Forse niente
è affidato al caso e, probabilmente siamo tutti soggetti ad un
copione.
L'anno scorso, dal mese di gennaio, febbraio, facevo degli
strani sogni.
Erano così veri che mi svegliavo con forti brividi di freddo.
Era un periodo molto felice e, non c'era cosa che non andasse
bene.
Tutto era perfetto.
Ma..... non ero tranquillo e facevo dei sogni ricorrenti:
"Mi trovavo per strada (sempre di notte) ed ero in moto che
viaggiavo con Stefano.
A volte ero con lui, alcune da solo e altre sulla stessa moto."
Altro sogno:
"Mi trovavo in una stanza d'albergo con mia moglie e fuori
c'erano dei parenti."
Altro: "In una grande stanza vuota, dal pavimento emergeva un
grosso sarcofago."
Gli altri sogni non non li capivo, ma questo mi faceva pensare.
Entravo in confusione e pensavo:
"Il nonno quasi centenario?
Mia madre ottantatreenne?
Il sottoscritto?"
La cosa più grave è che (mentre tornavo a casa in auto dal
lavoro)
Ho immaginato (come una visione) i funerali di Stefano.
Ho scosso la testa, come volessi scacciare questa visione
paurosamente reale, dandomi dell'idiota.
Stefano alle 17 del 19 agosto 2008 si schiantava in pista e
moriva sul colpo.
Di notte, con alcuni parenti stretti, siamo partiti per la
Francia.
Il giorno dopo abbiamo pernottato in albergo.
Mi sembrava la fotocopia del mio sogno!
La cosa che mi ha lasciato di stucco, è stata la confessione di
mia moglie dopo il volo di Stefano:
"L'ho sognato morto! Lo capisci?!
Stefano era nella bara. Poi si svegliava e si metteva seduto.
Mi guardava senza dire niente, e poi si rimetteva a dormire.
Non ti ho detto niente per non farti preoccupare!"
D'altronde anch'io non ho mai raccontato il sogno del sarcofago.
Sabato scorso siamo andati a pranzo da mio nipote Giuseppe, il
quale mi confidava dopo quasi un anno:
"Zio! Te lo devo dire! Quindici giorni prima del volo di
Stefano, ho sognato un viaggio con un carro funebre.
Il fatto strano che c'erano tanti parenti, ma tutti dalla tua
parte."
Aveva sognato il viaggio di ritorno dalla Francia!
Che cosa dire?
Potrebbero essere tutte coincidenze?Non credo....
Un abbraccio
particolare alle persone che mi hanno aiutato
in questo percorso a trovare un raggio di luce.
Walter.
PERPLESSITà SULLA
RIESUMAZIONE DI SAN PADRE PIO
(11-03-08)
Riceviamo
da Marco questa e-mail -che ci autorizza a pubblicare -con le sue perplessità in merito alla riesumazione della salma di
San Pio, a 40 anni
dal Passaggio. Inutile dire che condividiamo in pieno le sue argute
osservazioni, schierandoci nettamente a favore -almeno su questo tema- con la Chiesa Russa che non ha mai visto di buon occhio
l'adorazione delle statue "santificate", invece,dalla Chiesa di Roma
(Iconoclastìa).
Fin da
piccolo, infatti, mi stupii e poi disgustai allo spettacolo osceno delle
varie Madonne e Santi che al mio paesello venivano letteralmente coperte
da banconote e gioielli, durante le tante processioni tipiche della
cultura del Sud. Nessuno vuol negare al Clero il diritto di campare, ma
campare nel lusso non mi pare proprio un obiettivo molto spirituale!
Leggo sui giornali che già 80.000 "fedeli" si sono prenotati per sfilare
davanti alla Santa Salma: ammesso che ognuno di loro doni
UN SOLO EURO....
Fate un po' di conti...... (WM)
Caro
Claudio,
Quanto sto per riportare riguarda la riesumazione del corpo di Padre
Pio.
Questa vicenda
evidenzia
ulteriormente quanto il Cattolicesimo (non il Cristianesimo), diano un
significato estremamente importante alla materia, negando con questo,
l'essenza del pensiero di Cristo, che esortava (ed esorta) a guardare le
cose di questo mondo con occhi e pensieri diversi, a favore cioé dello
Spirito. Sarò più chiaro.
Da sempre non ho mai condiviso l'adorazione
delle reliquie, poiché esse non rappresentano altro che frammenti, più o
meno in buono stato, di "scocche" servite a racchiudere la vera essenza
di grandi entità spirituali. Uomini e donne cioé, che sono riusciti a
guardare in là, oltre quindi, i limiti che molti di noi hanno.
Ovviamente tralascio i santi tarocchi (=finti-
romanesco- NdR) che sono diventati tali, grazie a
pressioni effettuate da questo o quel papa, cardinale, vescovo o nobile,
in tempi remoti.
Ritornando al discorso delle reliquie, mi chiedo perché
la Chiesa predica il Regno,
la vita eterna, e poi sente l'esigenza di
esporre un corpo appartenuto ad un uomo a cui si attribuiscono doti
spirituale eccezionali ?
La Chiesa non dovrebbe invece lasciare stare
questa macabra e lugubre cerimonia ed esortare i fedeli a seguirne il
pensiero?
Non dovrebbe spingere la gente a contattare spiritualmente quell'anima
tramite la preghiera, così da avere risposte da quel Regno, che ricordo,
secondo Cristo é in mezzo a noi e dentro di noi e non solo in cielo?
Perché invece si sente la necessità di riesumare una salma sperando che
sia in buono stato e fare una cosa a dir poco indegna e abominevole come
imbalsamarla ed esporla al pubblico !
Mi chiedo perché questo va bene ed
invece la gente che tenta di contattare le anime che sono Oltre, debba
essere definita peccatrice ! La prima azione nega l'Aldilà esortando ad
adorare una cosa senza significato come un corpo, a discapito di ciò che
la Chiesa cattolica va sbandierando da sempre, e cioé la vita Oltre; la
seconda é coerente con il pensiero di Cristo poiché questo dice che non
"c'é nulla di segreto che non possa essere svelato", e quindi anche il
tentare di dare una occhiata Oltre non dovrebbe essere peccato, se fatto
ovviamente, senza fini di lucro e senza speculazioni.
Questo si riaggancia all' assurda adorazione di madonnine che piangono,
e persone che ritengono di contattare la Madonna od altre entità celesti
riversandoci addosso assurdi quanto improbabili messaggi sempre e
costantemente catastrofici.
Ricordo che sui Vangeli (anche quelli
ufficiali), c'é scritto di guardarsi bene da statue che compiono prodigi poiché questi non sono i segni di Dio, così come c'é da diffidare dei
falsi profeti (lo dice Cristo).
Ci predicano lo Spirito ma sono i primi ad esortarci ad adorare statue e
frammenti di corpi quindi la materia !
Ma che differenza c'é allora tra il Cattolicesimo ed il Paganesimo (ad
esempio Greco, Romano, Egizio) ? E' solo una questione di numero di
divinità ? Non credo che possa essere solo questo ! Secondo me c'é il
tarocco!!
Mi domando quanto possano rendere a qualcuno, in termini di soldi, tutti
i pellegrinaggi che vi saranno una volta esposta la salma del povero
Padre Pio ! Che sia il denaro la sola molla che spinge la Chiesa
Cattolica ad effettuare queste macabre azioni ? Boooh !
Però mi sà tanto di si ...
Nel cortile di casa mia c'é una Madonnina, quasi quasi mi armo di
vernice rossa e pennello, poi mi metto con un banchetto a vendere
santini ed immagini sacre, le vendo ed intanto grido
"Miracolo ! Miracolo !"
Mi sposto così evito la saetta che sta arrivando !
Termino questa lunga e-mail chiedendoti tu cosa pensi in merito.
Magari
ciò può essere oggetto di discussione nel forum.
MARCO
MESSAGGIO
NATALIZIO DA MARCO...
(23-12-07)
Un
sereno Natale a tutti. Spesso è difficile
trascorrere i periodi di festa trovando un
equilibrio tra dolore e pace. Forse la
serenità è proprio il raggiungere questo
punto che non può definirsi felicità ma
nemmeno infelicità. Le festività hanno il
"potere" di acuire ... Acuire la gioia e
fare altrettanto con il dolore. Per chi
combatte con quest'ultimo è quasi
inevitabile sussurrare frasi tipo "quando
c'era ...", frugare dentro la memoria e
tirare fuori sorrisi, gioie e situazioni
trascorse con chi si crede non ci sia più.
Inevitabile quindi che il dolore prenda il
comando delle operazioni e faccia i suoi
sporchi comodi, trasformando una festa in un
giorno nero, che non si vede l'ora passi in
fretta.
So che è difficile pensarlo, ma credo questo
non sia il volere di chi è passato oltre.
Loro vivono vicino a noi e noi non possiamo
offrirgli il nostro dolore. Tutte le stelle
che sono andate, stanno dando un senso a
questo cielo. Un cielo in cui noi siamo
immersi. Un cielo che non è in alto, ma
attorno a noi. Siamo umani, e quindi ci è
difficile liberare il nostro spirito, ma se
solo lo facessimo molte cose assumerebbero
un aspetto diverso, facendoci spostare la
lancetta dell'umore verso la felicità.
Cerchiamo almeno di raggiungere quel punto
di equilibrio che ci consenta di trascorrere
un sereno Natale, magari non felice, ma
nemmeno di dolore.
Che sia un Natale di amore per tutti.
Un abbraccio, Marco.
...E DA MAURIZIO
Saluti e
sinceri
Auguri
Un
Carissimo
saluto
a
Claudio,
che
seguo
da
tempo
e a
tutti
i
visitatori
di
questo
Forum.
Vorrei
augurare
un
Natale
sereno,
pieno
di
quell'Amore
che
non
ha
barriere
di
tempo
o
spazio,
che
sopravvive
a
tutto,
che
sappiamo
esistere
in
Eterno
e,
che
anche
se
cambia
di
stato,
non
si
trasforma
ma
persiste
su
Tutto.
Studio
queste
cose
da
molti
anni.
So
che
l'Amore
è
eterno
e la
Vita
prosegue,
in
dimensioni
diverse,
in
stati
diversi,
ma
sopravvive
alla
morte
del
corpo.
Ho
scritto
in
altri
luoghi
alcune
cose,
e
una
la
posto
qui:
La
Statura
dell'Anima.
Questo è
il
titolo
di un
mio
romanzo,
che
ancora
non ho
scritto.
E' li,
da
qualche
parte,
in
attesa.
In
attesa
di un
clik, di
un
qualcosa
che
scatti.
Potrebbe
essere
anche un
Film o
uno
script
teatrale.
Di che
parla?
Del
paradosso
della
Vita. Il
sentirci
così
profondamente
importanti,
sublimati
nel
nostro
Io,
Spirito
e
Materia.
Se
questo
Io
scompare,
tutto si
annienta
con noi.
Certo,
le
nostre
tracce
vivranno
con chi
verrà
dopo di
noi, ma
noi
usciremo
dalla
Vita,
nudi e
spogli
così
come
siamo
arrivati.
Prima il
buio,
dopo il
buio. Ma
scusate:
a che
pro? Ed
ecco che
quindi
questo
piccolo,
piccolissimo
Io, non
accetta
di
adeguarsi
a tale
destino,
che lo
vorrebbe
solo uno
dei
tanti
anelli
sul
cammino
dell'Umanità.
Nel
Tutto,
ogni
cosa
esiste
per
prendere
coscienza
di
esistere.
E questo
Tutto,
che pare
possedere
l'Eternità
del
Tempo e
l'
Infinità
dello
Spazio,
potrebbe
non
esistere,
se
questo
Io non
ne
avesse
mai
preso
coscienza.
Ecco
l'antitesi
necessaria.
La
dualità
della
Vita. Il
contrasto
che
forma il
Tutto.
Se le
particelle
molecolari
con cui
il Tutto
è il
Tutto
stesso,
e se
questo
Io fa
parte di
tale
disegno,
allora
negli
spazi
infiniti
di Tempo
e
Materia,
vi è
ogni
tipo di
piccole
cose
che,
anch'esse,
posseggono
l'Eternità
per se
stesse.
Queste
particelle
compongono
anche la
materia
dell'
Io, la
sua
struttura,
la sua
statura.
Se la
scintilla
che
alberga
l'Io è
parte
del
Tutto, e
se tale
tutto è
Eterno,
risulta
quindi
naturale
che
anche
tale
scintilla
è
Eterna.
Dio, il
Tutto,
esiste
in noi e
noi in
Lui.
Ecco il
reale
motivo
della
Consapevolezza.
Senza di
essa,
Dio non
sarebbe
più
tale,
perché
noi,
esseri
umani,
piccolissime
particelle
divine,
non ne
potremmo
mai
comprendere
la
totalità
e la
vera
Essenza.
Il Tutto
comprende
tutto,
quindi
la
Coscienza,
lo
Spirito,
la
Materia,
ed ogni
forma di
Vita ed
Esistenza.
Quindi,
l'obiettivo
di tutto
l'Universo,
non può
essere
che
l'accrescimento
continuo
della
Coscienza.
L'Anima,
dunque,
per la
sua
struttura
divina,
non può
sottrarsi
a Leggi
e
Disegni
di cui
essa
stessa
fa
parte.
Cosa
siamo
noi? A
che pro
tanta
sofferenza?
Cosa ci
insegna
la
storia
dell'Umanità?
Per
questo,
forse, è
più
facile
per
alcuni
sottrarsi
negando
il Tutto
stesso,
rifugiandosi
dietro
paraventi
scientifici.
E' anche
giusto
che
ognuno
svolga
il suo
compito.
Per
questo
non è
giusto
condannare
nessuno.
Ognuno
fa parte
di tale
disegno.
Nel
Tutto, è
presente
anche il
Nulla.
Che
Nulla
non è.
Ma è
strettamente
necessario.
Maurizio
Bonfiglio.
DOPPIO...QUADRUPLO
BLEAH!
(05-12-07)
(OVVERO:
COMMENTI DI LUCIA, MARCO,FRANCESCA
& ANTO1 ALLA TRASMISSIONE DI ODEON !!
------------------------------------
Carissimo Claudio,
ho resistito ed ho seguito fino alla fine la trasmissione Iride su
Odeon tv di questa sera.
Conduttore: Sposini. Intervistati: Morocutti (CICAP...) e Lori del
Santo (e
vài...!
). Oggetto: metafonia, psicofonia, o comunicazione trans-strumentale
che dir si voglia. Filo conduttore: un filmato su Bacci e le
sperimentazioni che si fanno a Grosseto, intervallate da commenti
dei suddetti "testimonials".
Ovviamente, Morocutti, dall'alto della sua formazione di perito
elettrotecnico (o elettronico, confondo sempre le specializzazioni,
ahimè), ha ovviamente confutato ogni voce, non ha mai detto
apertamente che fossero false, ma a un certo punto, dopo che si
erano ascoltate voci nel laboratorio di Bacci, ha registrato qualche
parola
su un suo registratore e poi le ha riprodotte distorcendole, con
risultato simile all' emissione ottenuta da Bacci (e allora?). E'
arrivato perfino, in fine di trasmissione, a fare un "giochino
goliardico", come ha detto lui, "alla Bacci" come ha detto Sposini
(e pensare che quando era al Tg mi piaceva...):
ha fatto ascoltare un pezzetto di una canzone anni '70, Funky Town,
che diceva: "gotta
make a move
to a town that's right for me",
dopo di che l'ha fatta riascoltare esponendo un cartello
con una diversa interpretazione delle parole (e ahimè si poteva in
effetti capire
anche così) "caro
mio amico culattone aspettami".
Insomma, per Morocutti e
Sposini, il ricevere messaggi dai propri cari trapassati tramite la
radio è frutto
di un umanissimo desiderio di chi ha avuto questo "problema"
(c@##o..
PROBLEMA????),
oltre che conseguenza di un meccanismo interpretativo del cervello
(vedi giochino
di funky town). Insomma, frutto di errori di interpretazione e di
uso errato delle
apparecchiature. Altrimenti, se fosse davvero possibile registrare
le voci
dell'aldilà, non si spiegherebbe come mai le multinazionali non si
sono ancora
buttate nella promozione delle apparecchiature atte all'uopo, e come
mai
i tecnici del suono nelle sale di registrazione non hanno segnalato
il fenomeno
(eh, già, mo' mio Padre si mette a parlare di cose spirituali ad
estranei mentre viene
registrata una canzone della Carrà: ma per favore!!!!).
Quello che non mi spiego, è come il filmato di Bacci, nel quale si
vedevano Nicola
Dinicastro, Daniele Gullà e Paolo Presi, sia finito nelle grinfie di
questi Cicapisti
di Odeon. A un certo punto si è anche visto Gullà che esaminava le
voci tecnicamente
e sosteneva che: le voci umane vengono emesse in relazione alla
laringe, l'esame
tramite software ha rilevato nel caso delle voci di cui trattasi
un'emissione non umana,
cioè tramite qualcosa di non umano che si dilata e si contrae. Ma
qui i cicapisti mica hanno commentato, eh? Il bel Morocutti a un
certo punto ha anche esibito un suo libro (....) "Marcello
Morocutti: Voci dall'Aldilà - indagine sulla psicofonia".
Nel filmato su Bacci si è parlato anche di apporti, ma qui Morocutti
ha glissato,
ha solo fatto capire che Bacci è in buona fede, ma gli è parso che
possa
avere dei dubbi sui suoi collaboratori... inoltre, il Morocutti non
è stato ammesso
alle sperimentazioni, non gli è stato possibile controllare la
radio, la sala e quelle
adiacenti, quindi, per Morocutti, è tutto falso. Ma per carità, con
tutto il rispetto
per le mamme che hanno avuto quel grave "problema". Scusa se mi
ripeto,
ma mi hanno fatto schifo questi due, Morocutti e Sposini, nel loro
cercare di
tenersi buone le mamme, quasi fossero pazze furiose da rispettare,
poverine.
E Lori del Santo? visto che lei ha perso un bambino di 5 anni,
Conor, ci si
aspettava che fosse il contraddittorio, come in ogni trasmissione
seria, e invece:
la signora ha detto che lei non ci pensa nemmeno di provare a
sentire le voci,
perchè come ogni mistero le fa paura. Però delle sue amiche lo
fanno, anzi,
una ci crede molto, sente delle voci che le hanno detto di andare in
Alaska,
che là riceverà dei segni o qualche cos'altro... non ho capito bene,
mi ero
buttata giù dalla sedia.... a tutto c'è un limite!
Comunque la Del Santo (d'ora in poi DS), quando le hanno chiesto che
cosa
può aiutare veramente una mamma che perde un figlio, se un nuovo
amore,
un altro figlio (....), ha risposto: solo il tempo, ogni giorno è
una medicina.
Altrimenti si può arrivare a gesti estremi come (e io già pensavo
avrebe detto il suicidio,
invece, udite udite) prendere delle medicine, come gli psicofarmaci.
Questo, secondo la DS, sarebbe un mistificare la realtà, svilire il
proprio corpo,
lei vede la sua vita non come una linea retta, ma piena di angoli,
non sa che
cosa c'è dietro ogni angolo, ci può essere una luce come un nuovo
amore, un figlio, ma se uno
è offuscato dai farmaci può non vedere queste luci (...)
Lei non vorrebbe sentire le voci, ci sono periodi che finiscono per
sempre e cercare
di sentirle è aggrapparsi a qualcosa che è finito, aggrapparsi a
quella speranza
è pericoloso, bisogno dare un colpo netto e cercare la speranza
altrove.
La DS ha fatto sparire ogni cosa che le ricordasse il figlio, non ha
foto esposte,
non vuole ricordare, aveva un filmato del giorno prima della
disgrazia, ma non
ha voluto vederlo. Lo ha visto alla tv per errore, ma per fortuna ne
ha visto
solo un fotogramma in cui il figlio giocava sulla spiaggia, era un
momento felice.
Secondo lei l'immagine purtroppo riporta indietro. Ha anche detto
che esistono
delle immagini in cui fanno vedere il morto per un po' (Sposini le
ha spiegato
che si chiamano "camere ardenti") e lei ha detto che non ha voluto
andare in quella di suo
figlio, perchè se quella era l'immagine che si doveva portare dietro
tutta la vita...
meglio sbarazzarsi di tutti i ricordi. Lodi sperticate di Morocutti
e Sposini.
Taglio corto: ciliegina sulla torta, hanno chiesto a DS un commento
finale
e lei ha detto che crede nelle voci, oddio non proprio quelle degli
UFO, ma a quelle provenienti da altri pianeti, ci vorrebbero dei
meccanismi per contattare questi esseri. (!!!!).
Ora, ribadisco, ancora non mi spiego il filmato con Gullà & C.
finito nelle
mani di Odeon, comunque una cosa mi ha dato da pensare: nelle pause
pubblicitarie c'erano soprattutto promozioni di enti benefici,
assistenziali. Cosa ottima
di per sè, ma non è che Odeon sia sponsorizzata da Padre Amorth
&C.???
Bè, Claudio, che dire... come tu ben sai io 4 anni fa, dopo la
partenza di mio
padre ero ancora molto succube della razionalità, dubitavo molto, ma
poi
in questi anni ho avuto molte prove... meno male, così questa sera
ho
resistito con calma olimpica a questa penosa trasmissione di parte,
altrimenti.... ALS,
Anto1
----------------------
Ciao Claudio,
Beh, meno male che ci ha già pensato Anto a scrivere quasi le stesse
cose che avrei detto anch'io su quella pessima esibizione di ieri
sera.
Quel brutto *@#@
di Morocutti, perito elettrotecnico (pensa un pò), aveva un libro in
promozione, l'unico, ha detto lui con orgoglio, fra le migliaia di
libri scritti sulla metafonia, che parla del fenomeno in modo
scettico e critico (e ci sarà pure un motivo dico io se il suo è
l'unico), e allora il bel tenebroso Sposini che non si è degnato di
informarsi nemmeno un pò su Marcello Bacci e pareva un asino tra i
sordi, ha pensato bene di approntare una trasmissione per permettere
a quella specie di *@#@ (CENSURA!),
del Morocutti di farsi pubblicità calpestando con una tecnica che
definisco suicida dal punto di vista televisivo, i sentimenti delle
mamme che sono stata l'unica cosa degna della trasmissione, gli anni
di seria ricerca del Bacci e di tanti scienziati che si sono
occupati del fenomeno e perfino i poveri amici del Bacci, questi
fantomatici imbroglioni che si divertirebbero a buttar via fior di
quattrini per comprare collane di giada e svariati oggetti per far
contente quattro mamme che spesso manco conoscono.
Vorrei dire al signor Sposini che ci sono persone molto più acute di
lui fra i tanti giovani che aspirano a fare i giornalisti, faccia
spazio, una persona seria avrebbe dovuto porre delle domande tipo:
1) Scusi, signor *@#@ (CENSURA!),
ma come fanno questi compagni di merende del Bacci a imitare
migliaia di voci da anni, instancabili, voci di parenti, uomini e
donne defunti che a volte sono anche stranieri e parlano in lingue
diverse, di persone che spesso arrivano da ogni posto d'Italia senza
aver detto nemmeno il proprio nome prima, e poi finanche a dare
informazioni precise, ma questi qua hanno un sistema investigativo
fenomenale, proponiamoli ai servizi segreti americani, almeno ci
risolvono, tutti insieme, il problema del terrorismo, della fame nel
mondo, dell'aids, dell'inquinamento del pianeta e dei calli.
2) Scusi, signor
*@#@, con tutto il
rispetto, ma quelle voci hanno parlato in tedesco al nostro
cameraman, come facevano a sapere che lui conosceva bene quella
lingua, ma questi compagni di merende del Bacci sono proprio un
fenomeno, parlano tutte le lingue del mondo, e molto meglio del
traduttore istantaneo di Google!
3) Scusi, signor
*@#@, come dicono
gli americani, per il povero Bacci "where
is the beef?",
dove sta il guadagno se perfino lei ha dovuto, a denti stretti (si
fa per dire, con tutto il rispetto), ammettere che quest'uomo non
chiede una sola lira a nessuno e che anzi altri ne hanno chiesti a
lui? Ma 'stò Bacci è proprio un salame, un ingenuo, un
autolesionista! Ma già, lei ha sempre l'immenso serbatoio oscuro
dell' insondabilità dell "umana psiche" dove attingere quando non sa
che pesci pigliare se un vero giornalista dovesse porle simili
domande.
4) Scusi signor
*@#@, ammesso che
quelle mamme stessero suggestionandosi, si è mai verificato
scientificamente che una suggestione dicesse il proprio nome e desse
notizie precise per essere chiaramente identificata come la persona
che si aspetta di sentire? Può la suggestione assumere inflessioni e
cadenze tipiche di quella persona? Ma allora stà suggestione qua è
un vero fenomeno paranormale, o no? E che mi dice dell'opinione?
5) Scusi signor
*@#@, visto che
lei ha suggerito che fossero i compagni di merende del Bacci a
disseminare per la sala apporti e collanine, allora, se la saletta è
abbastanza illuminata come si è visto dal filmato, tutti i presenti
sono proprio dei fessi a non vedere questi scaltri compagnucci
oramai ottantenni aggirarsi strisciando come agili serpenti sotto le
sedie solo per il gusto di fare i Babbi Natale di turno? Che abbiano
anche scoperto anche il segreto dell'eterna giovinezza? Che gli
spiriti gli abbiano suggerito nuovo tipo di Viagra senza
controindicazioni? Ma sto posto dov'è il Bacci è la cantina delle
meraviglie!
Scusa, Claudio, ma a volte è la parte diavoletta di me che ancora
torna fuori, non riesco a tenerla a bada! Scriviamo in massa alla
redazione di quella specie di trasmissione. Per carità di madre
taccio sulla povera ******* (censura) Del Santo che il dolore
ha sconvolto fino a tal punto. Velo pietoso.
ALS, Francesca
BACCI e
abbracci a SPOSINI ...
Ho visto la
trasmissione di Sposini. In effetti è stata condotta sostanzialmente
a senso unico, ignorando persino il giudizio di un professionista
come Gullà, che assieme a Dinicastro stimo tantissimo. Si è evinto
fin troppo, l'atteggiamento del tipo "Poverine quelle persone,
lasciamo loro credere a questa favola. Tanto non fanno male a
nessuno !" L'errore di Sposini è stata secondo me, quello di non
contraddire mai il rappresentante del CICAP ponendo ad esempio,
domande simili a quelle esposte da Francesca nel suo intervento in
prima pagina del sito (BRAVA FRANCESCA !). La cosa che invece, debbo
ammettere, è sostanzialmente valida è l'esperimento che quel
personaggio allampanato (il CICAPPINO) ha condotto sulla differenza
di interpretazione delle voci. Mi riferisco al testo dell'amico "Culattone".
Questa purtroppo è una verità, come lo sono le voci abilmente
alterate modificando lo scorrere del nasto. Ma questo è un altro
aspetto. Come al solito però, si deve dare al CICAP sempre la
possibilità di "uccellare". Perchè BAcci non ha autorizzato il
tecnico a visionare l'apparecchio con cui riceve le voci ? Perchè
non ha detto nulla sul presunto filo che partirebbe dalla radio
andando a finire chissà dove ? La cosa anomala di quella
trasmissione è stata che questi dubbi su Bacci sono stati sollevati
(giustamente secondo il mio punto di vista), ma nulla è stato detto
al perito tecnico CICAPPAROLO riguardo al fatto che l'organizzare
una messa in scena del genere da parte dei compagni di merende di
Bacci, sarebbe un pochino difficile visto che spesso le persone sono
a loro sconosciute ! Cioè porgli domande simili a quelle fatte da
Francesca. Così si sarebbe tenuto un atteggiamento equidistante.
Giacobbo questo avrebbe fatto, ne sono certo. Avrebbe voluto capire
e non schierarsi a senso unico. Detto questo arrivo alla Del Santo.
Non commento. Dico solo che il dolore può sconvolgere la mente di
una mamma e questo penso sia accaduto a lei. Una presenza
incomprensibile la sua, che non ha portato nulla se non tanto
stupore nel sentirla dire che la morte di un figlio può essere
lenita dal tempo, o magari girando un angolo e trovare un nuovo
amore. Magari ho capito male io...Spero di si... Per lei, non per
me... Un abbraccio Marco.
(04-12-07)
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Dec 5th, 2007 - 10:30 AM Re: BACCI e abbracci a SPOSINI ...
Bravo Marco, hai espresso anche la nostra opinione.
Bacci ha sbagliato a non lasciare accedere il personaggio nell'altra
stanza a non parlare con Lui a non fargli vedere dove va a finire il
filo.
E' comprensibile che non vedendo nulla il dubbio sorga.
Questo è l'argomento del quale parliamo con Pier da sabato, Bacci
avrebbe dovuto essere "trasparente" e fare vedere tutto, lasciare
libero spazio agli eventuali controlli. Anche per le voci registrate
la pensiamo come Te. Come abbiamo già scritto, noi non pratichiamo
la metafonia ma abbiamo una carissima amica che la pratica da molti
anni, quando Lei ci fa sentire le voci non capiamo nulla. MA A LEI
CREDIAMO, ABBIAMO AVUTO TANTE PROVE CHE E' VERAMENTE LA NOSTRA
SERENA CHE PARLA,l'abbiamo riconosciuta dalle frasi, dal modo di
porsi. E POI NOI DI QUESTA NOSTRA DOLCE AMICA CI FIDIAMO TANTISSIMO.
NON ABBIAMO BISOGNO DI PROVE PER CREDERE, SAPPIAMO CHE LEI NON
INVENTA NULLA...Vogliamo credere anche nella buona fede del sig.
Bacci, però sarebbe veramente bello se a questo punto il Sig. Bacci
intervenisse nei confronti di ODEON TV (Sposini) con un contro
servizio e cioè richiedendo un intervista e facendo vedere tutto, in
questo modo farebbe capire a tutti che LUI NON FINGE. Il sig. Bacci
non si dovrebbe trincerare nel silenzio, se fa così purtroppo GLI
SCETTICI CREDERANNO CHE E' TUTTA UNA FINZIONE......FORZA SIG. BACCI
ESCA ALLO SCOPERTO......Per favore lo faccia per LORO CHE VIVONO
NELLA DIMENSIONE. TUTTI DEVONO SAPERE CHE LORO CI SONO
VERAMENTE.......LORO SONO SEMPRE ED OVUNQUE VICINO AI LORO CARI E LO
DIMOSTRANO SEMPRE.
Per la Del Santo ASSOLUTAMENTE NO COMMENT..... Flavia,
Dec 5th, 2007 - 12:04 PM
Re: Re: BACCI e abbracci a SPOSINI ...
Cara Flavia,
il punto è proprio questo ! Bacci ha la possibilità di spazzare via
tutti i dubbi mettendo a tacere le varie insinuazioni che si fanno
su questo campo e che fà ? Non autorizza al tecnico di esaminare il
tutto ! E' il colmo ! E' come se al 90 minuto della finale di coppa
dei campioni, mi viede dato un rigore a favore ed io che faccio ?
Rinuncio a tirarlo. hai detto bene Flavia, Bacci deve pretendere una
contro-trasmissione dove espone tutto con la massima trasparenza
alla visione degli scettici. Questi ultimi hanno possibilità e mezzi
di smentire tutto perchè vengono preparati e portano prove ! Perchè
chi è in buona fede si tira indietro ? Sapete come la penso sulla
metafonia, credo più nella comunicazione spirituale, ma questo non
significa che chi si affida ad essa sia un povero illuso. Loro
esistono nell'altra dimensione e di questo ne sono certo. Abbraccio
te e Pier immensamente.
Marco
Dec 5th, 2007 - 12:57 PM Re: Re: Re: BACCI e abbracci a SPOSINI ...
Buona giornata a tutti.
Secondo il mio parere, Bacci ha fatto quello che a lui sembrava più
giusto. Non ha niente da dimostrare a nessuno se ne è convinto, il
problema è di altri, credo che lui non abbia bisogno
dell'approvazione di chi in tutte le maniere cerca di discreditare
il suo operato. E' solo il cicap che vuole dimostrazioni materiali,
oppure anche voi? è solo la scienza che vale a questo mondo? non
esiste l'amore, la spiritualità, l'umiltà, il perdono eccc: tutte
cose non dimostrbili scientificamente ma che fanno di noi essere
umano abitante dell'universo. Una creatura che può e deve ragionare
con la propria testa senza dover aspettare la conferma da altri, Voi
che ne pensate? Almeno questo è il mio parere ed accetto anche il
pensiero di altri, perchè facciamo tutti parte di una comunità, che
insieme convive meglio che può. un abbraccio Mariantonia
Dec 5th, 2007 - 2:54 PM Re: Re: Re: Re: BACCI e abbracci a SPOSINI
...
Cara Mariantonia,
rispetto il tuo punto di vista ma non lo condivido. La scienza ha il
dovere ed il dirittoo di dimostrare e questo, sembra paradossale
dirlo, proprio per tutelare gli interessi della comunità. Altrimenti
il primo personaggio con un poco di credibilità, potrebbe asserire
che gli asini volino. Se Bacci non voleva essere sottoposto a
giudizio poteva non autorizzare la trasmissione. Ne aveva la facoltà
ed appunto il diritto. Non è corretto, se mi consenti, dire la fede
è fede e non si deve dimostrare nulla alla scienza. Secondo me è
invece bisogna aprire le porte a questa e metterla in condizioni di
non poter dimostrare nulla semplicemente perchè ciò che ha di fronte
è un caso paranormale ! Bacci ha avuto questa possibilità ! Sarebbe
stato un successo enorme per il settore . Invece non lo ha permesso,
e purtroppo sono portato ad immaginare anche il perchè. Mariantonia,
ti garantisco che purtroppo le registrazioni hanno spesso una
spiegazione logica. Poi c'è una percentuale (bassissima) che non ha
spiegazione e questa rappresenta il materiale interessante. Se lo
rapporti al numero di persone che con il registratore o il computer
captano suoni a cui danno interpretazioni loro, ti rendi conto di
quanta elevata sia la possibilità di credere ad una cosa che non è.
Bacci ha avuto la possibilità per sbaragliare il campo dai dubbi,
anche perchè le sue voci sembrano chiarissime. Non lo ha fatto ed
allora è logico che il CICAP abbia infilato ancora un'altra
vittoria.
Già immagino la faccia di Polidoro "Visto ?
E' Bacci che si è rifiutato di aprire le porte a noi. Perchè ?"
Un abbraccio, Marco
Dec 5th, 2007 - 2:57 PM Re: BACCI e abbracci a SPOSINI ...
Mariantonia, come sempre, ci riporta con i piedi....in cielo ed ha,
secondo me, perfettamente ragione.
Ormai sappiamo, e non dovremmo quindi stupircene, che certe
trasmissioni nascono già col preciso scopo di divulgare un'idea e
sono confezionate ad hoc per veicolare esclusivamente ciò che
interessa all'autore-presentatore del programma.
Ci indignamo se lo Sposini e il Morocutti di turno mettono in dubbio
questi fenomeni quando noi per primi, se abbiamo un contatto con i
nostri cari in cielo, siamo continuamente assaliti da analoghi
scrupoli (addirittura nell'esperienza diretta e personale): le cose
dello spirito non possono essere provate con metodi materiali, si
assaporano con altro che il cervello. E non hanno bisogno di patenti
nè di certificazioni.
Se anche, PER ASSURDO, si dimostrasse che Bacci ha imbrogliato,
resta l'incanto e la celeste magìa di migliaia e migliaia di
testimonianze di contatto che qui e in ogni parte del mondo e del
tempo si verificano continuamente.
Noi siamo già spiriti.
ALS, Angela
Dec 5th, 2007 - 3:08 PM Re: BACCI e abbracci a SPOSINI ...
Marco scrivi: "la scienza ha il dovere e il diritto di....": mi
sembra che tu identifichi il cicap con la scienza e questo (questo
sì) non è corretto, visto che moltissimi scienziati, e anche più
titolati, sono di ben altre convinzioni su queste tematiche.
(Angela)
Dec 5th, 2007 - 3:37 PM Re: Re: BACCI e abbracci a SPOSINI ...
Angela, il Cicap non è la scienza, ma è innegabile che è composto da
persone che sanno il fatto loro. A me farebbe immensamente piacere
che queste persone sbattessero il "grugno" di fronte ad un caso che
non possono spiegare. Questo non perchè io abbia qualche cosa contro
di loro, ma per il semplice fatto che non sopporto il loro approccio
alle cose. Noi però non possiamo barcamenarci asseconda di come
butta il discorso. Mi spiego meglio. Affermiamo ciecamente che
questi fatti medianici sono reali e che è la scienza ad essere cieca
ed ottusa. Bene. La scienza decide di indagare però non permettiamo
lei di farlo, perchè noi non dobbiamo dimostrare nulla ad essa.
Allora questa ci dimostra che è in grado di riprodurre tali fenomeni
artificialmente, e questo ci fà svalvolare e cominciamo a dire che
le cose dello spirito non hanno bisongo di essere dimostrate. Sai
Angela cosa penso (e tu sai quanti guai mi ha portato il discorso
sulla metafonia) ? Penso che ciascuno di noi ha il diritto di non
dover dimostrare nulla e di credere a ciò che vuole...Di avere le
proprie certezze custodite dentro di se... Penso questo a riguardo.
Diverso però è il discorso, se accetto di andare in televisione e
poi non voglio che si indaghi su quello che affermo. Questo lo trovo
leggermente scorretto.
Per quanto riguarda alcuni scienziati che sono dalla nostra,
concordo pienamente con te. E tu sai bene come la penso a riguardo !
Un abbraccio, Marco
Dec 5th, 2007 - 3:26 PM Re: BACCI e abbracci a SPOSINI ...
Marco, ancora una cosa (o meglio, vorrei approfondire un concetto
che, prima, ho solo accennato): questi programmi televisivi sono
confezionati con copia-incolla e spesso un gran uso di
"taglia"...... Se alla visione del prodotto finale registri che "il
CICAP abbia infilato ancora un'altra vittoria". può semplicemente
dire che sei molto più "credulone" di noi .
Pochi mesi fa Angelo Bona, tanto per citarne uno, ha chiaramente
denunciato che il suo intervento ad una trasmissione televisiva era
stato manipolato al punto da vedere completamente travisato il suo
pensiero e vanificato il suo apporto alla trattazione in questione.
Chi ci dice che anche Bacci non abbia subìto lo stesso trattamento?
Marco
Dec 5th, 2007 - 3:41 PM Re: Re: BACCI e abbracci a SPOSINI ...
Nessuno dice che chi crede nella metafonia è credulone ! E se pensi
questo mi dispiace immensamente. E' vero quello che dici, ma è
altrettanto vero che se io sono CREDULONE tu non leggi attentamente
! I qualche mio precedente POST ho scritto che Bacci dovrebbe
contattare la redazione della trasmissione e pretendere di avere la
possibilità di replicare alle insinuazioni che hanno fatto quei tre
(due va, la Del Santo non conta).
Un abbraccio, Marco
Ciao Claudio,
ti scrivo perchè ho letto sul tuo sito i vari post sulla
trasmissione del 1 dicembre, condotta da Sposini con ospite
Morocutti.
Io non commento ma ti allego la mail che ho scritto alla redazione
di Odeon, ovviamente senza ottenere alcuna risposta, nonostante io
abbia firmato con nome cognome e aggiunto pure il mio numero di
cellulare
Un caro saluto Lucia (Lù)
(05-12-07)
------------------------------------------------
"Ho assistito alla puntata di "Iride" sabato 1 dicembre 07 e l'ho
trovata a dir poco vergognosa per come è stata condotta.
Non entro nel merito su quanto possa essere reale o meno la
possibilità di parlare con l'aldilà ma una trasmissione che tratta
un argomento così delicato e forte allo stesso tempo, un argomento
che da anni viene dibattuto e che interessa tantissime persone,
dovrebbe esser condotta con equiibrio, totalmente mancante in questa
occasione e soprattutto gestita da un conduttore "super partes" e
nemmeno questo si è verificato.
In studio hanno parlato lo stesso Sposini e Morocutti ma nessuno che
parlasse per Marcello Bacci.
Sarebbe come invitare in studio Berlusconi e Prodi e far parlare uno
solo dei due, consentendogli critiche ed affermazioni che l'altro
non ha modo di confutare perchè legato e imbavagliato.
Ripeto: vergognosa la conduzione da parte di Sposini e inopportuna
la sua pseudo-comprensione nei confronti dei genitori toccati dal
dolore immenso di perdere un figlio. Io non ho mai provato questo
dolore per mia fortuna ma ugualmente mi sono sentita grandemente
infastidita dall'atteggiamento del conduttore e dell' "esperto", un
atteggiamento di superiorità e saccenza fuori luogo.
Sinceramente e con nessuna stima."
--------------------------------------------------- Dec 5th, 2007 -
2:19 PM Re: BACCI
Se invece volete scaricare i filmati sul vostro pc, copiate
incollate nel browser
(internet explorer, firefox, opera, ecc..) questi indirizzi web, e salvate
sul pc:
BUONA VISIONE! (...si fa per
dire!) Ciro ---------------------------------------------
Marco, ancora una cosa (o meglio, vorrei approfondire un concetto
che, prima, ho solo accennato): questi programmi televisivi sono
confezionati con copia-incolla e spesso un gran uso di
"taglia"...... Se alla visione del prodotto finale registri che "il
CICAP abbia infilato ancora un'altra vittoria". può semplicemente
dire che sei molto più "credulone" di noi . Pochi mesi fa Angelo
Bona, tanto per citarne uno, ha chiaramente denunciato che il suo
intervento ad una trasmissione televisiva era stato manipolato al
punto da vedere completamente travisato il suo pensiero e vanificato
il suo apporto alla trattazione in questione. Chi ci dice che anche
Bacci non abbia subìto lo stesso trattamento?
Message:
Angela, il Cicap non è la scienza, ma è innegabile che è composto da
persone che sanno il fatto loro. A me farebbe immensamente piacere
che queste persone sbattessero il "grugno" di fronte ad un caso che
non possono spiegare. Questo non perchè io abbia qualche cosa contro
di loro, ma per il semplice fatto che non sopporto il loro approccio
alle cose. Noi però non possiamo barcamenarci asseconda di come
butta il discorso. Mi spiego meglio. Affermiamo ciecamente che
questi fatti medianici sono reali e che è la scienza ad essere cieca
ed ottusa. Bene. La scienza decide di indagare però non permettiamo
lei di farlo, perchè noi non dobbiamo dimostrare nulla ad essa.
Allora questa ci dimostra che è in grado di riprodurre tali fenomeni
artificialmente, e questo ci fà svalvolare e cominciamo a dire che
le cose dello spirito non hanno bisongo di essere dimostrate. Sai
Angela cosa penso (e tu sai quanti guai mi ha portato il discorso
sulla metafonia) ? Penso che ciascuno di noi ha il diritto di non
dover dimostrare nulla e di credere a ciò che vuole...Di avere le
proprie certezze custodite dentro di se... Penso questo a riguardo.
Diverso però è il discorso, se accetto di andare in televisione e
poi non voglio che si indaghi su quello che affermo. Questo lo trovo
leggermente scorretto. Per quanto riguarda alcuni scienziati che
sono dalla nostra, concordo pienamente con te. E tu sai bene come la
penso a riguardo ! Un abbraccio
MArco
---------------------------------
Caro
Claudio,
riguardo al programma IRIDE ritengo che l'errore sia stato di
Sposini nel non aver reso possibile un contraddittorio. Per quello
che riguarda il "NO" di Bacci a Morocutti lo trovo assolutamente
plausibile. Il cicap è la fotocopia di csicop americano, cioè
dell'associazione degli scettici.
Lo scettico parte dal presupposto che tutto il paranormale sia
fandonia
e fa di tutto (anche in mala fede) per provare la SUA teoria, e
questo Bacci lo sa. Quindi ha negato a Morocutti il permesso di
controllare la sua radio, perchè sapeva già che il suddetto avrebbe
trovato il mezzo di smontare tutto il suo lavoro. A parte ciò
seguendo bene la trasmissione, a mio parere hanno lasciato di più il
segno le madri intervistate che erano veramente autentiche, che
tutte le discettazioni tecnologiche del Morocutti.
Joelle
CI HA
SCRITTO IL PAPA' DI TOMMY
(09-11-07)
Solo un saluto. Buongiorno,
mi chiamo Paolo, sono il papà di Tommy, Tommaso Onofri, il bimbo
assassinato nel marzo scorso a Parma. E' da tempo che sento parlare di questo
luogo, ma finora non mi ci ero mai avvicinato. Sto leggendo un po' qua e la ed
ho trovato nelle prime righe qualcosa che già condivido: l'unico modo efficace
per combattere ciò che è male è reagire con il bene e la soliderietà a chi
ancora c'è e deve combattere con la vita. Per ora è solo un saluto, cerco di
conoscervi un po' di più. Grazie.
http://www.tommynelcuore.it
A MARGINE DEL CONGRESSO: L'ESPERIENZA DI UNA
NOSTRA LETTRICE (05-11-07) Riguardo al
congresso del Movimento della Speranza tenutosi quest'anno (2007) ho
avuto la bella impressione che potesse essere per i Genitori Amputati un
buon punto di aggancio per la conoscenza del mondo della sopravvivenza.
Al congresso si e' accentuato sul fatto di come sia una realta' la
possibilita' di stabilire un contatto con i propri cari trapassati
grazie sopratutto alla testimonianza di diverse mamme che sono riuscite
a diventare abbastanza ricettive da poter stabilire un contatto con i
propri figli passati nella dimensione spirituale. Inoltre e' stato molto
interessante l'intervento di persone che ci hanno spiegato come
affrontano il verificarsi di certi fenomeni considerati paranormali
cercando di misurarli con strumenti scientifici, molto interessanti
sopratutto l'esposizione dei loro esperimenti.
Insomma il Movimento della Speranza credo che abbia dato almeno un
goccio di speranza in piu' ai genitori amputati o perlomeno l'idea che
valga la pena riflettere sulla possibilita' della sopravvivenza dello
Spirito. Cio' che invece mi e' parso controproducente e' stata la
presenza di mediums (o almeno cosi' si considerano) con i quali si
poteva prendere un appuntamento negli stessi giorni del convegno. So di
almeno due persone del gruppo degli Ampupage che sono rimaste
soddisfatte da questi mediums, invece
per quanto riguarda la mia
esperienza personale e' stata una vera delusione e ho letto sui visi di
diverse mamme la stessa delusione.
Insomma quello che voglio dire e' che e' un peccato che un cuore ferito
venga velato di speranza grazie a cio' che viene detto durante il
convegno e che quel velo venga subito dopo stracciato via a causa di un
colloquio con un medium che tra l'altro e' associato al convegno stesso.
Spesso in questi incontri
si rischia di sentirsi presi
in giro (quando ci si
accorge che il medium cerca di arrampicarsi sugli specchi) o di sentirsi
dire frasi troppo generali che vanno bene per tutti.
Magari quel medium e' convinto di avere dei canali aperti che invece
sono chiusi, oppure imbroglia consapevolmente oppure e' un vero canale
ma dall'altra parte parla qualche altra entita' ...insomma in tutti i
casi si rischia veramente di ottenere nelle persone un'effetto di
delusione totale cancellando magari quei sentimenti positivi trasmessi
dalle testimonianze delle persone che hanno parlato al convegno.
Incoraggianti sono state invece le dimostrazioni di Laura Paradiso e di
Adriana Scaficchia (che non e' una Medium) nelle quali hanno cercato di
insegnare ai genitori le tecniche di metafonia facendo degli esperimenti
in diretta e coinvolgendo i genitori stessi nell'uso del registratore.
ALS, ELENA.
OFFERTA
DI COLLABORAZIONE
(02-10-07)
Riceviamo
questa e-mail dall'Amica Francesca che ci propone di riassumere il pensiero di
due Studiosi Inglesi le cui scoperte sono rivoluzionarie. Si tratta di combinare
la Fisica Quantistica col Paranormale e, secondo loro, le due cose vanno
perfettamente d'accordo....ma sentiamo prima cosa ha da dirci Francesca, poi
fatemi sapere se siete interessati per darle o meno il via alla
traduzione. WM
Ciao Claudio,
Come va? A giudicare dalle immagini e dai risultati del congresso mi pare bene,
no? Eccomi qui, come mi avevi chiesto, con il riassunto del pensiero di Pearson,
uno scienziato che io ho imparato a conoscere tramite il sito di Roll
(www.cfpf.org.uk).
Michael Roll, credo sia un avvocato, proprio come Zammit, sta conducendo una
decennale battaglia contro la censura del sistema culturale e politico che,
secondo lui, da anni in Inghilterra
sta impedendo la diffusione delle
prove circa la sopravvivenza dell'anima,
mettendo in sordina le opere di scienziati del calibro di William Crookes,
Oliver Lodge e John Logie Bard. Ronald Pearson è uno scienziato che nel
corso di 23 anni di studi e ricerche ha messo a punto una teoria sulla creazione
che arriva a mettere in stretto collegamento la sopravvivenza dell'anima con la
fisica subatomica e la sua teoria della creazione, censurata in patria ed
esposta nel suo libro "Creation solved?", è stata pubblicata su prestigiose
riviste scientifiche in Russia e negli Stati Uniti.
Con la sua teoria Pearson
risolve due dei più spinosi problemi, finora irrisolti, della teoria cosmologica
del Big Bang: uno è quello della cosiddetta "costante cosmologica", ovvero la
velocità alla quale, per effetto dell'esplosione iniziale, le galassie si
allontanano e che oggi, è stato provato, non è così elevato come invece dovrebbe
essere se la teoria del Big Bang fosse esatta; l'altro è l'impossibilità di far
coincidere la teoria della relatività generale di Einstein con i principi della
teoria che è uno dei pilastri della fisica del ventesimo secolo, ovvero la
teoria dei quanti.
La soluzione di Pearson,
pubblicata sulla rivista 'Frontier Perspectives' , mostra che deve esistere un
"mezzo di sottofondo"
costruito su due forme di energia, positiva e negativa.
Quella negativa è definita come quella che ha la forza necessaria per accelerare
un oggetto che punta nella direzione opposta al moto che essa produce, invece
che nella stessa direzione com'è, invece, il caso dell'energia positiva.
Quest'idea di energia non è nuova, ma è nuovo il modo in cui essa viene
applicata. Le particelle principali di queste due specie di energia appaiono
essersi auto-create dalla loro collisione e dall'annichilamento reciproco che ha
portato alla formazione di un background filamentoso la cui struttura è molto
simile alla rete neurale del cervello. Da questo background evolve una coscienza
intelligente e immortale ma tutto quello che essa può fare è produrre onde per
generare l'illusione della materia esterna da se stessa e allo stesso tempo le
stesse onde producono una vasta gamma di dislivelli di densità. Questi producono
la forza di gravità e le analisi matematiche si oppongono alle previsioni delle
teorie della relatività di Einstein. Pertanto queste ultime vanno abbandonate:
nessuno è mai riuscito a riconciliarle con la teoria della fisica quantistica
perchè nessun "mezzo di sottofondo" può coesistere con la relatività. Comunque,
il nuovo approccio di Pearson suggerisce che la mente umana sia una parte di
questa più grande mente "eterica" di sottofondo e di conseguenza essa è
immortale. Molti altri fenomeni paranormali o psichici possono essere spiegati
molto bene con questa teoria.
Caro Claudio, non so se la materia può essere interessante, ma qui ci sarebbe,
per la prima volta, una teoria valida e ferrata per spiegare scientificamente
sia la nostra immortalità che I fenomeni cosiddetti paranormali. Certo gli
articoli sono lunghi, ma si può tentare un riassunto.
Se ti interessa, fammi sapere. ALS, Francesca
Riguardo a miracoli e miracolini
(27-06-07)
Riceviamo questo
"illuminante" articolo scritto da marco, mentre si trovava in vacanza al
mare. decidete voi se e' stato illuminato o se ha solo preso una botta
di sole! (wm)
---------------------------------- Ho letto con interesse quanto riportato sul sito circa
il presunto
miracolo a Guadalupe. Ne ho sentito parlare anche io, anche se ho
trovato singolare il fatto , che la notizia sia comparsa prevalentemente
su internet e poco se non per niente, sugli altri canali di
informazione.
Condivido personalmente l’atteggiamento prudente della Chiesa su tutto
ciò che riguarda questi fenomeni apparentemente di origine
soprannaturale. Dico apparentemente poiché da qualche anno a questa
parte, numerose sono state le segnalazioni di eventi interpretati come
manifestazioni divine.
Inutile negarlo; attualmente stiamo attraversando una fase in cui,
rispetto a qualche anno fa, abbiamo bisogno di aggrapparci ad una
speranza vista l’incertezza che caratterizza il tempo che stiamo
vivendo. Incertezza legata al modello di vita che l’uomo ha scelto di
seguire e che ci sta’ portando nemmeno tanto lentamente, ad un punto di
non ritorno.
Ma è corretto parlare di punto di non ritorno ? Vedendola con ottimismo,
cosa a me assai gradita, potremmo pensare che questo sia una tempo di
svolta. La fine inesorabile di un modello di esistenza che sinceramente,
non può che implodere distruggendosi da solo.
Che tutto questo sia
l’epilogo finale della battaglia tra bene e male ?
Se fosse così ci sarebbe di che essere tranquilli ! Sappiamo tutti che
alla fine il bene trionferà, almeno per chi crede fermamente alle
dottrine cattoliche. Attingendo invece a quanto scritto sul Vangelo di
Giuda, sarei tentato di pensarla diversamente, anche se sostanzialmente,
il risultato non cambia di molto. Stiamo giungendo al termine di questo
nostro mondo-eone.
Secondo questo Vangelo, il mondo è stato creato da un Eone, ossia una
emanazione divina fuoriuscita dal vero Dio Creatore del tutto. Sophia,
questo è il nome dell’eone, ha caratteristiche femminili. Il suo “unico”
peccato è stato quello di mettersi in competizione con il Dio Creatore,
creando, per spirito di emulazione, la terra e di conseguenza l’ umanità
stessa. L’uomo quindi, ha insite dentro se due caratteristiche : quella
del bene, ereditata dal Dio Creatore, e quella del male ovviamente
trasmessa dall’eone Sophia. Questo spiegherebbe tante cose riguardo la
apparente e completa indifferenza del Dio che ufficialmente adoriamo, di
fronte alle sempre più numerose catastrofi che avvengono nel mondo. Noi,
adorando il Dio creatore della terra, adoriamo una entità duale che si
dibatte tra bene e male.
Detto questo, la nostra era altro non sarebbe, se non la parte terminale
di questo mondo-eone, che avendo come principale scopo quello di basare
tutto sulla materia altro non può fare se non andare inesorabilmente
incontro alla fine. Però questo mondo è abitato dall’essere umano, e non
dimentichiamoci che questo ha insita in se anche una parte relativa al
vero Dio Creatore. Ecco quindi che chi avrà effettivamente compreso
l’importanza della spiritualità passerà alla fase successiva, ossia la
possibilità di entrare in un altro mondo dove le cose finalmente
dovrebbero girare nel giusto verso; chi non lo avrà compreso non
accederà a questo mondo. Noi soffriamo quindi per colpa di questo Dio
creatore che grazie alla sua presunzione ci ha creati regalandoci una
esistenza fatta di infelicità e sofferenza. Detto questo, e
scusandomi per essere andato volontariamente fuori tema, torno al senso
di questo scritto.
Indipendentemente dai mondi eoni o dalle battaglie tra bene e male, si
può sicuramente affermare che tutti quanti ci stiamo rendendo conto di
quanto oggi stia accadendo. L’uomo non è più il centro su cui gira il
tutto; la società ci droga con modelli sbagliati da seguire; non
sappiamo sostanzialmente più come agire; assistiamo quasi
quotidianamente, al trionfo del prepotente, del ladro, dell’arrogante.
Ecco quindi l’instaurarsi dell’incertezza. Non abbiamo più risposte
dalla società in cui viviamo e quelle che riceviamo non ci convincono
perché spesso cozzano contro i nostri principi. Non parliamo poi della
chiesa ufficiale la quale spesso và in contraddizione con quanto 2000
anni fa, andava predicando proprio colui dal quale la chiesa stessa ha
basato e basa la sua dottrina : Cristo.
Ecco quindi nascere l’esigenza di credere ad una divinità superiore che
invece di dogmi ci fornisce prove concrete della sua esistenza. La fede
non basta più, servono certezze per riscattare questa vita che
quotidianamente ci propone i trionfi dei disonesti ed il successo delle
nullità. La prova concreta è la sola cosa che possa farci dire “Si. Qui
accetto la tribolazione, ma so per certo che dall’altra parte sarà tutto
diverso per me. Vedrò finalmente il trionfo della giustizia ed allora li
riderò io !” .
Abbiamo la certezza di questo “altro mondo e della esistenza di Dio”.
Dio ci ha inviato un segno concreto e quindi non possiamo dubitare.
Sempre più gente ha meno fede e sempre più invece è quella che crede di
ricevere segni più o meno tangibili da Dio, Cristo e Maria. E meno male
se cercano segni da loro, poiché c’è anche chi si consegna a sette
capitanate da figli di una buona donna pronti a sfruttare qualche povera
anima confusa ed annientarla. Non parliamo poi di persone che sentono
vicino le presenze angeliche.
Un fatto concreto è quello che riguarda la oramai famosa Madonna di
Civitavecchia. Chi di noi non ne ha sentito parlare ? Di colpo, oramai
tanti anni fa, una statuina di gesso di Maria, comincia a lacrimare
sangue in presenza di una bambina. Questo accade anche in presenza del
vescovo di Civitavecchia, noto a tutti per essere uno scettico nato. Da
allora il luogo ove avvenuto il fenomeno, è meta di persone che senza
chiedersi se si è veramente in presenza di un episodio sovrannaturale
oppure no, vanno e pregano chiedendo grazie ed indulgenze alla statuina.
La chiesa non si pronuncia ancora in merito, ma credo che tutto questo
faccia a lei comodo.
Da una parte alimenta la fede, dall’altra lancia un messaggio di
prudenza evitando di gridare ai quattro venti “Al miracolo !” se poi
questo venisse sputtanato dopo poco tempo. Meglio tenersi nella zona
grigia e pronunciarsi quando si è certi che nulla potrà svelare un
eventuale “magheggio”. Personalmente credo che a Civitavecchia non ci
sia mala fede. Qualche cosa è accaduto visto che la statuina è stata
visionata da eminenti studiosi. Però non si sa mai !
Se ci si pensa bene, la chiesa ha “certificato” solo miracoli dove
veggenti affermano di parlare con la Madonna vista e sentita solo da
loro, e non episodi dove statuine cominciano a lacrimare sangue o
liquidi vari. Questo secondo me la dice lunga su questi fatti. Meglio
“bollare” come vero un miracolo dove qualcuno e solo lui dice di parlare
con una entità divina piuttosto che certificare una statua che comincia
a fare footing sulla spiaggia !
Per quanto riguarda i messaggi di Madgjugori (non so come si scrive e
non ho possibilità di verificarlo poiché sono il albergo a Rimini e non
ho la connessione ad internet) sappiamo che questi mettono in guardia
l’umanità sulla strada che questa ha imboccato. Dicono di pregare e
convertirsi, recitare il rosario e via dicendo. A questo punto anche io
vedo la Santa Vergine e comunico al mondo messaggi dello stesso
contenuto. Cosa c’è di più aleatorio e profetizzabile da tutti ?
Niente di diverso per quanto riguarda i messaggi di Fatima.
Interpretabili in cento modi diversi fino ad arrivare al fatidico terzo
segreto che nessuno poteva e doveva rivelare per non turbare gli umori
dell’umanità. Alla fine lo hanno svelato e tutto sommato poteva andare
pure peggio. Ma a questo punto mi domando una cosa : visto che secondo
questi messaggi, l’umanità sta’ andando verso una fine certa, salvo
redimersi con la preghiera e la conversione, perché non debbo credere
alle decine di profezie che sostanzialmente dicono la stessa cosa ma
provenienti ad esempio da antiche civiltà, vedi per esempio la profezia
dei Maja (se non sbaglio), i quali hanno previsto che non so quando
(2012 è L'ANNO
INDICATO -NdR) il
mondo entrerà in una fase in cui accadranno sconvolgimenti tali da
mettere addirittura in discussione la vita dell’intero pianeta. Certo
questi non potevano dire “ pregate e recitate il rosario” poiché avevano
un pantheon di divinità completamente diverso dal nostro, però avevano
intuito che qualche cosa sarebbe accaduto. Che inconsapevolmente hanno
predetto quanto riportato sul Vangelo di Giuda riguardo la fine di
questa era ed il passaggio ad un piano diverso di esistenza ?
Abbiamo bisogno di miracoli, anche venendo meno a quanto Cristo disse
“Beato chi crederà senza vedere…” . Ci piace l’idea di essere testimoni
di un segno tutto nostro ed allora nella chiazza di umidità su un muro
ci vediamo il volto di Cristo, su una nuvola le forme graziose e
rassicuranti di Maria e su un episodio di scotoma scintillante (Claudio
tu sei medico quindi spiega tu cos’è questo fenomeno) avvertiamo i
bagliori fiabeschi e luminosi di un angelo.
SCOTOMI: riduzione del
campo visivo
(per cui la vista risulta cancellata in alcune aree) causata da
lesioni delle vie ottiche dalla
retina ai
centri visivi corticali. In particolare, lo scotoma scintillante
(sintomo prodromico dell’
emicrania
oftalmica o del
glaucoma), della durata di alcuni minuti, consiste nella
comparsa nel campo visivo di una particolare sensazione luminosa
che assume quasi sempre l’aspetto di un arco di cerchio
fiammeggiante, formato dalla connessione di varie linee
spezzate. (NdR)
Ovviamente sto’
estremizzando il tutto, però mi pare molto strano che durante una
discussione della chiesa riguardante i temi dell’aborto, appaia la forma
luminosa di Maria che si tocca il ventre (internet riportava così la
notizia) quasi ad ammonire quanti fossero favorevoli a questa pratica.
Personalmente sono contrario all’aborto perché và contro quelle che sono
le mie idee di vita. Per me vita è da quando un essere è dentro la
pancia di una madre. Però sono consapevole che possono esistere milioni
di casi in cui questo pensiero possa non essere sufficiente per
scongiurare l’ aborto. Sostanzialmente sono del parere che uno stato
debba prevedere questa possibilità, sta’ poi a noi secondo la nostra
coscienza decidere o meno. Non c’è bisogno di imposizioni vaticane
perché il miracolo, quello vero, avviene quando una donna decisa ad
abortire, diviene consapevole della importanza della vita che ha dentro
e torna indietro nella sua decisione. Se ciò non accade vorrà dire che
una esistenza torna dal Padre ed una donna torna a percorrere il suo
commino terreno senza per questo essere giudicata male. Non penso che si
vada ad abortire per gioco ma per necessità e Cristo era pronto ad
accogliere tutti quelli che hanno agito secondo le loro necessità. Se
questo la Chiesa non lo capisce, allora mi dovrebbe spiegare perché Dio
tiene una creature per 9 mesi dentro il grembo di una madre per poi
riprendersela dopo magari un mese dalla nascita … O un anno, o dieci, o
quindici …
Mi si potrebbe rispondere che “questo è il volere di Dio…” allora perché
non dire che è lo stesso volere di Dio a suggerire ad una donna di
abortire ? Sono propenso invece a credere che ciascuno di noi, in questo
piano di esistenza, abbia un percorso personale, fatto di eventi e
decisioni più o meno sbagliate per come le interpretiamo noi, ma che
hanno un senso se osserviamo il tutto secondo un ottica universale e
divina. Cosa che noi al momento non abbiamo facoltà di fare.
Concludo ora riguardo ai miracoli dicendo che il vero miracolo avverrà
quando noi prenderemo piena consapevolezza di possedere una scintilla
divina che quotidianamente soffochiamo. La nostra parte spirituale che
non riusciamo mai a fare emergere grazie a questo involucro costruito
intorno ad essa chiamato corpo, pronto a prendere sempre il sopravento.
Siamo pronti ad agire secondo le esigenze del corpo e non dello spirito
e quindi siamo pronti a giudicare secondo le azioni che i corpi attorno
a noi fanno.
Il vero miracolo sarà quando cominciamo ad immaginarci come un
bellissimo frutto che con il tempo marcisce. Scomparsa la polpa rimane
il nocciolo pronto a rinascere a nuova vita. Prima, quando eravamo un
bel frutto che tutti erano pronti a guardare, a giudicare, non pensavamo
al nostro nocciolo. Era dentro di noi ma paradossalmente pensavamo solo
a curare la nostra polpa per apparire belli, per rimanere sani … A
giudicare gli altri frutti attorno a noi ed essere a nostra volta
giudicati. Senza pensare che eravamo tutti noccioli mascherati da
frutti.
Se riusciamo a capire dentro di noi esiste una scintilla di Dio, se
riusciamo a capire questo, vedremo tutti gli altri frutti attorno a noi
con una ottica diversa. Forse la morte ci farà meno paura e la perdita
di una persona cara farà meno male perché consapevoli che è la polpa del
frutto ad essere andata via e non la sua parte immortale. Potremo
continuare a dialogare con questi noccioli semplicemente utilizzando il
nostro che finalmente avrà cominciato a farsi valere sulla nostra polpa.
Questo credo possa considerarsi il vero miracolo ed è di questa
possibilità che forse la nostra chiesa ha paura.
MARCO
LETTERA DA
GRAZIELLA
(09-06-07)
Carissimo Claudio ,devo
scusarmi con te per non averti fatto sapere nulla del convegno di
Bellaria. Ci sono stata, ho preso appunti ed ero intenzionata a scrivere
tutto sul forum, ma proprio in quei giorni il mio PC ha iniziato a dare
i numeri, così non ho scritto nulla e mi sono tenuta gli appunti scritti
a mano sul bloch notes. Il fatto è, che ora non trovo più nulla, sono
molto disordinata con i miei appunti, le mie carte, i miei libri, scrivo
e lascio lì per non ritrovare niente al momento del bisogno.
Comunque il convegno è stato molto interessante ,vorrei comunicarti in
modo particolare, visto che ti interessi di fisica, il sito
dell'ingegner Fabio Marchesi :
wwwfabiomarchesi.com.
Sto leggendo un suo libro intitolato "La fisica dell'anima".
Il libro è veramente interessante, mi piace molto e te lo consiglio
volentieri..
Come vedi ti ho mandato una foto, volevo farti conoscere Silvia una
madre amputata .Vorrei raccontarti un episodio che ci è successo al
convegno. Come tu sai il primo giorno è dedicato alle iscrizioni e al
prenotarsi ai colloqui con le sensitive. Non era mia intenzione prendere
appuntamento con nessuna sensitiva, non ero lì per quello, non avevo
voglia di fare la fila per ore o magari di discutere con chi ti passa
davanti o fa il furbo. Ma istintivamente mi sono messa in fila. Dopo
"tantissimo" tempo, sono riuscita ad avere un appuntamento con la
sensitiva (di cui non conoscevo nulla) che aveva ancora un "posto"
libero .L'appuntamento fu fissato per il sabato mattina alle nove.
Quella mattina anche Silvia venne con me. Durante il tragitto in
macchina mi disse di non aver mai ricevuto un messaggio credibile da suo
figlio, ed anche se erano passati 5 anni dalla sua partenza, pur
avendolo cercato in tanti modi non era mai rimasta soddisfatta di nulla.
Arrivate al convegno ,prima di entrare, d'istinto, cambiai il mio
cartellino con il suo, così al posto mio si presentò lei dalla sensitiva
con la quale avevo l'appuntamento.
Dopo un'ora uscì raggiante, era felicissima. Mi disse che non solo suo
figlio si era presentato perchè le aveva detto cose talmente personali
che solo lei poteva sapere, ma che aveva sentito il profumo del suo
dopobarba e una carezza sulla spalla di una mano invisibile che le aveva
trasmesso tanta tranquillità e pace. Io naturalmente fui felicissima di
quanto le era accaduto e forse l'aver seguito quell'impulso improvviso
di mettermi in coda per un colloquio me lo aveva dato proprio suo figlio
..
Per tutto il giorno lei ebbe il sorriso sul suo volto, mi disse che non
era mai stata così serena e che quel contatto con quella mano invisibile
non lo avrebbe mai scordato.
.Io ho sempre creduto che ci sono persone che riescono a comunicare con
il mondo spirituale, riescono a vedere e a sentire cose che appartengono
al mondo dell'invisibile e sono certa che gli abitanti di quel mondo
trovano tutti i canali giusti per avere un contatto con noi e per poter
ridare, anche se solo per un momento, il sorriso ad una madre che non
sorrideva più da tanto tempo.
Un abbraccio e un saluto da
Grazy
***********************************
P.S. se vuoi puoi pubblicare
foto+e-mail , hai il permesso mio e di Silvia.
MARCO CI SCRIVE SUI "MORTI" (04-11-06)
Simpaticissimo articolo
del nostro "Romano de Roma" che ci fa soprattutto riflettere...
------------------ Scusate l’intrusione. Voglio esternare un mio pensiero riguardo la data del 2 Novembre. Già la definizione “ricorrenza dei defunti” è discutibile. Per chi vive un dolore forte è sempre il 2 novembre. E’ vero che in questo giorno tutti si affrettano a portare fiori ai propri cari, stanno appesi di fronte le tombe ad esternare tutte le qualità ed i ricordi legati al “caro estinto”. E poi ? E poi si torna alla vita normale. Il tutto si consuma nello spazio di 24 ore. Si esce dal cimitero sentendoci più in ordine con la coscienza. Chi vive un dolore forte invece, lo vive tutti i giorni. Questo gli sta attaccato addosso come fosse una seconda pelle. Il ricordo c’è sempre ed ogni cosa è in grado di acuirlo. Ogni situazione, ogni odore fa tornare a bruciapelo alla mente, episodi vissuti assieme alla persona che è partita. Per chi vive un dolore forte è sempre il 2 Novembre. Non critico chi vede in questa data il solo momento per poter ricordare, così come conosco moltissime persone che pur confrontandosi ogni giorno con il dolore, non vanno al cimitero, semplicemente perché questo luogo non ha senso. Ed io condivido questa idea, questo modo di pensare. Questo non mi impedisce ogni tanto di fare visita ai miei cari, portare loro un fiore, ma quando poi esco da quel luogo, capisco ancora di più la sua inutilità spirituale. Chi ci ha lasciato, non può essere in quel luogo. Il nostro andare lì a mettere in ordine una lastra di marmo, a pregare, a deporre un fiore, è solo un gesto simbolico. Dentro quel parallelepipedo non c’è nulla se non i resti di un corpo. Quel corpo che ciascuno di noi ha per il breve spazio di una esistenza sia essa breve o lunga. E’ un corpo che ci serve per vivere un tempo ed è lui stesso regolato dal tempo. Quando veniamo al mondo non facciamo altro che prendere al volo un treno…Un treno rappresentato dal tempo della vita della terra. Un tempo che è iniziato a scorrere quando tutto si ì formato e che finirà solo quando la terra smetterà di esistere. Noi cavalchiamo frammenti di questo tempo che altro non sono se non la nostra esistenza. E’ come se salissimo al volo su uno di quei cavalli che girano su una giostra. Facciamo i giri a noi assegnati, ma non sappiamo quanti essi siano, poi dobbiamo scendere…La giostra continua a girare e sul nostro cavallo sale al volo un’altra persona. Io penso che il ricordare chi ci ha preceduto nell’andare oltre, vada ricordato quando se ne sente la necessità, quando il ricordo ci prende, e questo può accadere in ogni momento. Il resto è una convenzione, una banale convenzione terrena utile solo a noi (ed a chi vende fiori). Ne più ne meno come il Natale. Andiamo a messa, ci sentiamo più buoni, siamo più disposti a fare del bene come se chi ne ha bisogno mangia solo a Natale. I cimiteri sono luoghi vuoti. E’ veramente buffo quando si va a fare visita ai nostri cari, il soffermarci a leggere le iscrizioni sulle lapidi “nato xxxx Morto yyyy e poi le frasi di circostanza che chi resta fa scrivere “Un padre esemplare “, “ Una madre devota ed attenta…”, “I figli posero…I nipoti pure…” … Come volessimo far sapere al mondo intero le qualità dei nostri parenti che sono andati. E’ incredibile come su nessuna lapide ci sia scritto “Era un gran figlioli buona donna !” oppure “Era un gran donnaiolo ! Firmato : la moglie incazzata !” Tutto al cimitero diventa più ovattato. Il ladro diviene di colpo un agnellino, l’assassino un pulcino che non ha mai fatto male ad una mosca.
Il cimitero è il luogo dove vogliamo noi, rimettere in ordine le vite di chi è andato e lo facciamo semplicemente con qualche scritta su una lastra di marmo. I luoghi dove riposano i bambini ed i figli di genitori in vita invece, sono più parchi di scritte. Ed è giusto così…Cosa può scrivere un padre ed una madre su una lastra di marmo…Magari solo “PERCHE’ ?” . Il dolore forte non può essere sintetizzato in due parole. Anche il termine “qui riposa “ a me suona strano. Lì non riposa nessuno e se debbo essere sincero, sono più in attività di noi. Quelli che stanno riposando siamo proprio noi non loro. Stiamo riposando lasciandoci trasportare da un tempo sempre più caotico e frenetico, che sembra renderci super attivi, ma non è così…Questa vita così incazzata ci sta facendo addormentare lo spirito.
I morti siamo noi. Dal canto mio, tornando alle scritte sulle tombe, ho già dato disposizione a mia moglie di farmi scrivere (sperò più tardi possibile) “MA CHE TE GUARDI ? “ oppure un classico come “TORNO SUBITO “ o magari “NON E’ VERO QUELLO CHE MIA MOGLIE AVREBBE VOLUTO SCRIVERE !” oppure “MAMMA MIA QUANTE CAZZATE CHE HO FATTO !!!”. Magari, in preda ad un eccesso di tifo, potrei anche scegliere per un “FORZA
LAZIO!” così eviterei che i cuginetti si soffermassero di fronte al mio loculo. Però penso che se ne avessi la possibilità, farei scolpire sulla mia lapide le domande che i miei figli non hanno fatto in tempo a farmi, con le relative mie risposte…
Le risposte che prima o poi tutti figli fanno ai padri, anche se questi sono vecchissimi e loro uomini adulti. Ora vi lascio perché vi ho annoiato pure troppo, ma prima vi debbo raccontare un episodio che mi ha visto protagonista non più tardi di un annetto fa : Ero ad
Ariccia, vicino Roma.
Sono andato al cimitero per fare una visita ai miei nonni. Già da qualche anno, quando passo per i vialetti di quel luogo, mi fermo presso una …Tomba (non mi piace chiamarla così ma non trovo altri termini) dove ….Riposa (anche questo termine non mi piace per i motivi che vi ho detto sopra) un bambino. E’ come se lo avessi adottato quel bambino perché a suo tempo, fui colpito dalla foto.
Faccia da peste, pantaloncini corti e manina in tasca. L’altra cosa che mi colpì era la totale assenza di fiori, anzi, quelli che c’erano erano secchi già da tempo. Da allora decisi che ogni volta mi recassi a fare visita ai miei nonni, sarei andato li a dargli un saluto ed a mettere dei fiori freschi. Non più di un anno fa, come dicevo, stavo inserendo dei fiori nel vaso ed alle mie spalle sento una voce che mi dice
“Grazie !” . Mi volto e vedo una signora. Gli rispondo “Prego ! Lo conosce ?” . Lei mi dice di si.
Gli confesso di essere stato colpito dalla foto di quel bambino e dall’aspetto “trascurato” di quella tomba. Per farla breve, stavo parlando con la madre che era venuta li a sbrigare alcune pratiche con il direttore del cimitero. Ho cominciato a parlare con lei ed allora ho capito tantissimo. Quella madre non aveva per niente dimenticato il figlio e me lo fece capire con una logica sconcertante :
“Massimino non stà qui dentro…Non è chiuso dentro queste lastre di marmo. Lui è sempre assieme a me. Che bisogno ho di venire a deporre fiori in questo luogo. Lui era contento quando le facevo la crostata di ciliegie. Ecco, quando sento che lui ne ha voglia, gli cucino questo dolce. “
Non era e non è una madre pazza, o che ha perso la testa per il dolore. E’ una madre che ha trovato la chiave per instaurare un nuovo rapporto con il figlio che è partito. Anche io senza volerlo, avevo inconsciamente criticato i genitori che trascuravano quella tomba senza ricordarsi di quel piccolo pulcino. Invece quella madre, non lo stava trascurando affatto il suo piccolo, anzi.
Scusatemi ancora per la lunghezza del mio post e scusate pure se qualche volta ho usato toni scherzosi su un argomento così serio. Vi abbraccio forte Marco
----------------------------------
ITC
Un regalo del Cielo
di Sara
Luce
(19-10-06) Sottopongo all'attenzione dei Lettori
questo bellissimo messaggio EVP inviatoci da Sara Luce. Le tre parole
registrate (ANCHE A ME) sono chiarissime e non distinguibili da
quelle "normali" di Sara e Daniela. Avendo poco tempo a
disposizione per "isolare" il messaggio ed amplificarlo,
chiedo la collaborazione di Claudio TDS o di Antonella, onde rendere
ancora più evidenti le sonorità della Voce che ha parlato. Ecco cosa
ha da dirci Sara: ----------------------
4 Dicembre 2002. La giornata si preannunciava normale come molte altre. Stavo insegnando a Daniela, una mamma, a fare metafonia per poter comunicare con il suo ragazzo in Cielo.
Noi facciamo metafonia con il registratore e la radio a onde corte. Come ci è stato insegnato, apriamo il contatto, attivando il registratore, rivolgendoci agli amici della Dimensione, poi facciamo sentire loro, alzando il volume della radio, l'onda corta selezionata per quella registrazione chiedendo loro se va bene, poi nuovamente abbassiamo la radio, diciamo quanti giri di nastro gli diamo per lasciare le loro voci e si rialza il volume della radio, nuovamente si abbassa il volume, li salutiamo e sempre rialzando il volume della radio, lasciamo loro un ultimo spazio per i saluti.
Poi si passa a riascoltare il nastro.
Così procedemmo anche quella mattina; la registrazione l'avrebbe fatta Daniela.
Tutto procedette normalmente, riavvolgemmo il nastro e ci mettemmo all'ascolto.
Questo che sentirete è quello che ha trasformato una giornata normale in una giornata veramente unica.
La voce dolcissima, forte, di questa ragazza, un'amica della Dimensione, accanto a noi due durante la registrazione.
In quel momento era acceso solo il registratore, il volume della radio era su muto.
Ed ecco trascritto il testo iniziale di quella registrazione:
Daniela: Cari amici della Dimensione sono con li e con … con Sara per raccogliere le vostre voci (insieme)
Sara Luce: Sono Daniela
Daniela: Sono Daniela e sono con (Sara) Sara per raccogliere le vostre voci (esatto).
Dateci notizia se l'onda va bene Voce di ragazza: >Anche a me
< (clic per ascoltare)
Tra parentesi per chi fa metafonia e quindi ha l'udito ben allenato a percepire queste frequenze sottili, si sentono parole pronunciate dalla stessa ragazza nella voce 'naturale' con cui comunica in metafonia. Questo confronto tra la sua voce naturale e
'Anche a me ' mette ancor più in evidenza la straordinarietà di questo regalo ricevuto.
Vi invito a riascoltare più e più volte le parole 'Anche a me ' pronunciate dalla ragazza, per cogliere le emozioni bellissime, di grande dolcezza e
gioiosità, che sono espresse.
Con la speranza che questa nostra esperienza possa portare incoraggiamento nella vostra ricerca e certezza nell'esistenza dello Spirito, con tanto affetto vi abbraccio.
Sara Luce
A
PROPOSITO DI ANIMALI E SESTO SENSO(2)....(13-11-06)
Simona
ci racconta del gattino del vicino...
.... E allora
anche io vi racconto questa bellissima storia d’amore.... Davanti a
casa di mia figlia abita un signore anziano, che chiamerò Mario . Fino
a due anni fa vi abitava con la moglie costretta sulla sedia a rotelle
da anni . Lui la accudiva con amore e premura. Spesso li vedevo seduti
insieme sul terrazzo, al primo piano , lui le teneva teneramente la mano
e lei come una bimba appoggiava la testa bianca sulle sue spalle .
Guardarli mi riempiva di tenerezza . Un giorno la signora peggiora e
vola in cielo. Mario resta solo, diventa sempre più triste e non esce
più di casa. La sua vita , dice, non ha più scopo, la campagna di
tutta una vita gli manca troppo e lui vuole al più presto raggiungerla
Mia figlia ha un pò adottato questo “nonno” che non chiede mai
niente ma che gli brillano gli occhi quando lei va a fare due
chiacchiere con lui. Un giorno , Mario affacciandosi sul terrazzo chiama
mia figlia e gli mostra un gattino che tiene tra le braccia. Mia figlia
adora i gatti lei stessa ne ha uno , quindi si precipita a casa dal “
nonno” e lui le racconta che mentre era per strada perso nei suoi neri
pensieri, sente qualcosa strusciarsi sulla gamba , abbassa lo sguardo e
vede un gattino che gli fa le fusa , lui si abbassa e il gattino gli
salta tra le braccia e comincia a leccarlo. Mario gli fa due coccole poi
lo rimette a terra e continua a camminare, ma il gattino lo segue
imperterrito fino a casa. Lui apre il portone e il gatto si infila
dentro, allora Mario lo prende e lo rimette fuori chiudendo il portone .
Il gattino lo guarda con i suoi occhioni verdi imploranti e batte le
zampine sul vetro della porta miagolando . Allora Mario riapre il
portone lo prende tra le braccia e se lo porta a casa. Da quel giorno
sono sempre insieme ,lui lo accudisce con amore e si siede con lui sul
terrazzo accarezzandolo. Mario dice a mia figlia che è sicuro che è
stata sua moglie a mandargli quel gatto e ne sono sicura anche io. Circa
un mese fa mia figlia era in cucina intenta a preparare da mangiare ,
quando un forte e lamentoso miagolio attira la sua attenzione. Si
affaccia alla finestra e vede il gattino di Mario sul terrazzo rivolto
verso la sua finestra che miagola, la fissa poi corre dentro casa per
uscirne ancora di corsa e ritornare a miagolare e a fissarla . Questo si
ripete varie volte . Mia figlia in preda ad un sospetto si precipita a
casa di nonno Mario, suona ripetutamente il campanello , ma nessuna
risposta, solo il miagolio del gatto dalla porta . Allora immediatamente
telefona alla croce rossa e al figlio. Trovano Mario per terra e il
gatto accoccolato sul suo petto . Mario era stato colpito da un infarto.
Ora si trova ancora in ospedale ma va migliorando Il suo gatto gli ha
salvato la vita. Vi abbraccio tutti, Simona A
PROPOSITO DI ANIMALI E SESTO SENSO(1)....(12-11-06) Antonella (Tildona) ci
racconta del suo cagnolino....
In un suo messaggio metafonico mio padre ha accennato al nostro cane Gas, che è arrivato da noi in modo un po' "sospetto". Vi spiego: il giorno della Cresima di mio figlio, il 1° maggio, eravamo tutti molto "giù" perchè mio padre era passato da appena un mese... non avevamo ovviamente organizzato nessuna festa, perchè non ne eravamo proprio in grado psicologicamente, ma mi dispiaceva per il ragazzino, poi.... all'improvviso mi è venuto in mente che una mia amica d'infanzia, veterinaria, mi aveva invitata più volte ad andarla a trovare nella sua casa di campagna, così... una telefonata e siamo andati. Lorenzo ha trascorso un bellissimo pomeriggio scorazzando tra i campi con i tre cani della mia amica, uno dei quali, di appena 7 mesi, era appunto Gas. Quel cucciolone ci aveva ispirato subito tanta simpatia e tenerezza, tanto che nei mesi successivi chiedevo spesso di lui alla mia amica. Poi, altra giornata triste: il 4 gennaio, il primo compleanno terreno "mancato" da mio padre... quella mattina mi ha telefonato la mia amica e mi ha chiesto se volevamo adottare Gas, perchè per vari motivi lei non poteva più tenerlo. OK, proviamo, se la gatta lo accetta... e così è stato. Fin da subito ho avuto il sospetto che c'entrasse mio padre, nel condurre gli eventi, perchè io pensavo spesso a quel cane e mio figlio e mio marito ne parlavano spesso, ma non ci decidevamo a chiedere alla mia amica di "provare" l'avventura dell'adozione. La situazione si è sbloccata in una data significativa... e in più, in un messaggio metafonico ricevuto tramite la Paradiso pochi mesi dopo, mio padre, senza alcuna richiesta specifica da parte mia, ha detto, tra l'altro, "cinofilo" e "quel povero trovatello (Gas aveva subito varie vicissitudini per cui la descrizione ci poteva stare).. si fa amare e mi vede"... e infatti spesso Gas, come per altro anche la gatta, fissano e osservano "qualcosa"? "qualcuno"? che sembra passare o avvicinarsi ma che noi umani non riusciamo a scorgere. Baci a tutti, Anto.
NDE:
NEAR DEATH EXPERIENCES -ESPERIENZE IN LIMINE MORTIS
DA:
SIMONA, IL 03/05/2005 12.15
... Ha oltrepassato la linea ? (NDE)
siete tutte così
care e preparate che mi stimolate a raccontare è bello poter parlare
senza paura di essere derisi! Ora voglio condividere con voi questa
esperienza. ...e qui ho anche il bisogno del parere medico del
Webmaster. Questi i fatti: Circa due mesi fa mio marito si buscò
l'influenza, gola infiammata e febbre alta. Lui ha la brutta abitudine
di curarsi con il fai da te! Quindi prese una pastiglia per abbassare
la febbre. Dopo un’ora dall'assunzione la febbre era ancora sopra i
39° , non volle sentire ragione e prese anche una Tachipirina. Furono
inutili i miei tentativi di spiegargli che forse doveva aspettare un pò
a prendere un altro antipiretico. Tutto ciò avvenne intorno alle
16,30 Verso l'ora di cena la febbre era scesa e lui venne a tavola. Ad
un tratto si alzò dal tavolo dicendomi di non sentirsi bene e si
sedette sulla sedia a dondolo in cucina. Cominciò a tremare e a
sudare, reclinò il capo e le palle degli occhi scomparvero
all'indietro scoprendo il bianco. Non rispondeva, mia figlia piangeva
ed io ero in preda al panico. Gli sollevai le gambe, e mentre mia
figlia chiamava il medico, nostro amico di famiglia, io gli misurai la
pressione Credetemi : Battiti oscillanti tra 9 e 10. minima 35 max 48.
Il medico si allarmò e mi prescrisse al volo delle gocce per alzare
subito la pressione. Nel frattempo mio marito riaprì gli occhi e
guardandomi stranito mi chiese: " Dove sono andato?" Non
feci caso a quella frase, lentamente la pressione si alzava, il
battito si normalizzava e lui riprendeva colore. Il medico mi disse
che aveva avuto un collasso e quasi un arresto cardiaco secondo lui
causato dai farmaci assunti a sproposito Ora eccomi al punto questo è
il racconto di mio marito nel ricordo di quegli attimi : “ Ricordo
che mi sentivo molto male poi ad un tratto il malessere sparì provavo
una sensazione di pace e di benessere mi trovavo in un luogo pieno di
luce ne ero avvolto, sentivo suoni e voci ma in maniera ovattata e mi
giungevano come echi lontani . Vedevo ombre che non riuscivo a
distinguere era come se guardassi attraverso vetri appannati , ma
stavo bene, all’ improvviso mi sono sentito come risucchiato e fra
suoni ed immagini accelerate ho aperto gli occhi e ho visto il tuo
viso “ ..... Lui non si è mai interessato al “ para” e quando
io gliene parlavo mi liquidava dicendomi in genovese “ BELINATE!! (
traduzione = STUPIDAGGINI ) ma ora in lui qualcosa è cambiato ….
Pensate anche voi , come me, che per un attimo ha oltrepassato la
linea? Un abbraccio Simona
RISPOSTA ED
ESPERIENZA DA Tilda
Ciao Simona! Penso anch'io che tuo marito abbia avuto uno vero
"slittamento" su un'altro livello di coscienza, causato
dall'anossia, grazie al quale è stato in grado di percepire un altro
livello di realtà che compenetra il nostro. Ad un mio amico della
provincia di Varese è capitato, durante un'anestesia generale per
l'appendicectomia, di sentirsi galleggiare sul soffitto della sala
operatoria, dalla quale è uscito per svolazzare al piano di sopra,
dove c'era la residenza delle suore. Durante la convalescenza ha avuto
la dimostrazione che quanto aveva "sognato" esisteva
realmente, perchè invitato da una coppia di suore a prendere una
bibita dal distributore automatico, ne ha saputo descrivere l'esatta
locazione al piano superiore, tra lo stupore delle due sorelle, dato
che il loro piano era off-limits per i pazienti e lui certo non ci era
mai stato... non con il corpo fisico, almeno! Bacioni Antonella
RISPOSTA ED
ESPERIENZA DI FRANCESCA (aka MARU) DEL 03/05/2005 12.43
Cara Simona,
lasciando al nostro medico webmaster la spiegazione scientifica,
vorrei dirti che secondo me ciò che ha vissuto tuo marito è proprio
ciò che tu pensi. Infatti in questa esperienza si riscontrano i
tipici fattori delle esperienze di NDE( near death experience) e obe
(out body experience), soprattutto NDE: la sensazione di pace e
benessere, la luce, le presenze rassicuranti, il risucchio. Grazie
Simo per questa bella esperienza che hai condiviso con noi (
ovviamente non mi riferisco al collasso di tuo marito, ma
all'esperienza oltre la linea di confine). Scusami l'egocentrismo ma
volevo dirti che anch'io ho provato 2 volte il RISUCCHIO, per cui
capisco bene che sensazione forte è, una senzazione extracorporea
molto particolare che ti fa sentire come dentro un'aspirapolvere, di
una potenza impressionante.Ora lascio la parola a Claudio.Baci
DA: TIZIANA, IL 04/05/2005 8.36
Re: ... Ha oltrepassato la linea ? (NDE)
Bellissimo leggere
tutto questi post...é vero il forum si é risvegliato Un
ragazzo napoletano, che era venuto a trovare lo zio, una sera
parlando, mi raccontó di un suo incidente avuto con la moto...un'auto
gli taglió la strada e lui si ritrovó fuori del corpo...vide una
luce bianchissima e il suo papá (mai conosciuto in vita)che gli
chiese se voleva rimanere lí con lui o tornare sulla terra e
Mariolino gli rispose :" papá io ti ho sempre cercato ma devo
stare vicino a mamma, lei é sola"...si é risvegliato
all'ospedale, dopo 10 giorni di coma....con lo stupore dei dottori e
dei famigliari, che erano giá pronti a donare i suoi organi. Un fatto
accaduto a me e che non ho mai raccontato a nessuno per non essere
presa per matta...un mio grandissimo amico, tornando a casa, venne
investito da un'auto...coma e nessuna possibilitá di ritornare tra
noi....ero incinta di mia figlia (non sapevo che era una femminuccia),
andai all'ospedale a trovarlo, gli parlai, lo accarezzai e gli dissi
addio. Uscita dalla camera intensiva....ebbi dei brividi freddissimi e
sentii una voce, la sua bella voce che mi disse in inglese :"
Tizi non ti preoccupare, tutto é ok..e tu hai in te una bimba ed é
sana"! Dopo pochi giorni, il suo corpo smise di lottare e a
distanza di tanti anni, sono sicura ancora che Brian sia venuto a
parlarmi e a confortarmi.
Bacioni infiniti a
tutti...specialmente ai nostri Angioletti lassú
DA:
MARU IL: 04/05/2005 13.15
NDE ...prima del grande volo lassù
(NDE)
Due anni prima di morire, un amico ebbe un grave incidente stradale nel quale tra le varie persone coinvolte lui ebbe la peggio. Nel momento in cui fu sbalzato fuori dall'auto, nel percorso o volo da questa al gard rail ebbe una esperienza di premorte. In pratica ( questo per rispondere a quegli scienziatoni che spiegano questa situazionicome situazione determinate dalle droghe calmanti che vengono iniattate nei pazienti in fin di vita e che hanno le NDE)questo amico raccontava di aver vissuto "quello strano sogno" prima di aver toccato l'asfalto( anche questa secondo me è una nota tranquillizzante, poichè ci fa notare come negli incidenti l'anima abbandona il corpo prima dell'impatto doloroso e mortale). Raccontò poi a sua madre, mentre era ricoverato all'ospedale e ridotto maluccio, che aveva attraversato un tunnel ( lui naque con taglio cesareo per cui sfatiamo la spiegazione del ricordo dell'uscita dall'utero materno) in fondo al quale si trovò in un viale meraviglioso, con fiori profumatissimi, e musiche. c'era la luce, e rivide tutta la sua vita come in un film. Poi vide sua nonna morta e cominciò a capire qualcosa di dove si trovava, gli dissero che era venuto il suo momento, ma lui si ribello pensando che sua madre non avrebbe retto , così fu rimandato indietro. Dopo due anni è andato purtroppo incontro a quel destino per lui già scritto, è proprio vero CHE IL CIELO NON PUò ATTENDERE, noi invece qui dobbiamo farlo
Maru
DA:
ANGELA, IL: 10/05/2005 14.42
Re: ho scritto al
cicap sulle NDE (DBV?)
Interessante! Per
favore, Maru, giraci anche l'eventuale risposta. Te lo chiedo perché
da tempo evito accuratamente di frequentare i siti cicapini per
risparmiarmi degli inutili mal di stomaco dal nervoso. Grazie se lo
fai tu. Bella anche la citazione che fai a Fiore; anche se lei non é
propriamente atea, perché invece crede in Dio, potrà tuttavia
apprezzare l'univoco messaggio che viene dall'aldilà e che tu
ribadisci molto efficacemente (ma lo aveva detto altrettanto bene Gesù:
"Non chi dice -Signore,Signore-...." e cioé che agli occhi
di Dio vale solo l'amore che siamo stati capaci di dare,
nient'altro.Io ho conosciuto la compagna di un attivista del Cicap
torinese recentemente scomparso a causa di un cancro; ebbene, negli
ultimi tempi della malattia, una sera chiuse platealmente il libro di
tecnica radio-elettrica che stava leggendo e voltandosi verso di lei
le disse "Bene, ora incomincia pure a raccontarmi quello che sai
dell'Aldilà."
DA:
ANGELA IL: 11/05/2005 14.04
NDE (NDE)
Grazie Simona,
attendo con ansia l'altro episodio: questi racconti familiari, così
"di prima mano", così vicini al nostro quotidiano hanno una
valenza per me molto superiore a quella delle testimonianze riportate
sui libri e accadute chissà dove; hanno il sapore dei racconti
intorno al focolare, l'immediatezza e la freschezza di un vissuto
condiviso. A questo proposito riporto l'esperienza di una mia amica
amputata che, nei primi tempi della nostra tragedia, ci ha molto
aiutati regalandoci i primi messaggi dall'aldilà che lei riceve con
un contatto mentale. Questa cara persona, dalla morte dei propri
genitori aveva preso con sé un fratello Down che, pur avendo
raggiunto una considerevole età per questo tipo di malati, aveva
spesso problemi cardiaci, anche perché con gli anni era notevolmente
ingrassato. Un giorno il fratello ebbe una crisi più grave del solito
e fu portato d'urgenza in rianimazione, dove i medici riuscirono con
fatica a stabilizzarlo: quando aprì gli occhi e vide la sorella le
fece immediatamente il più bello dei suoi sorrisi e con il suo modo
stentato di esprimersi le comunicò di essere stato in un bellissimo
posto dove stava molto bene e dove (e lo disse con estremo orgoglio)
NON AVEVA PIU'LA PANCIA! Tizi, questo episodio si riallaccia alle
esperienze dei bambini e dei non vedenti, é vero?